Un grande successo il convegno organizzato, in modalità da remoto, da Unidolomiti sul conflitto in corso tra la Repubblica di Ucraina e la Federazione Russa.
Partecipanti non solo dall’Italia, ma anche dal’estero. L’invito alla pace, quale condizione di libertà per tutti, ha caratterizzato il denominatore comune del seminario di studi. Autorevoli i docenti universitari intervenuti che, in una logica dialettica e plurale, hanno analizzato la complessa situazione sottesa alla drammatica guerra in corso: da Dugin a Trabucco, da Parenti a Pacini. Prospettive e analisi diverse che hanno evidenziato le diverse posizioni giuridiche, ideologiche, economiche e sociali sottese all’intervento bellico in Ucraina. Un occasione importante per comprendere la tragicità del momento presente.



