Statistiche web
13.9 C
Belluno
lunedì, Aprile 20, 2026
HomeCronaca/PoliticaNo greenpass 32 Belluno. Consueto appuntamento oggi al Parco Città di Bologna....

No greenpass 32 Belluno. Consueto appuntamento oggi al Parco Città di Bologna. La protesta prosegue

Belluno, 5 marzo 2022 – Oggi pomeriggio al Parco “Città di Bologna” di Belluno si è tenuto il 32mo appuntamento “nogreenpass”. Benché il tema sanitario sia stato oramai soppiantato da quello della guerra in Ucraina, che occupa la quasi totalità dell’informazione, il popolo del dissenso si è ritrovato seppur meno numeroso della scorsa settimana. Il tema greenpass e vaccini, ampiamente trattato in precedenza, oggi ha lasciato il passo alle questioni tecnologiche. Si è parlato a lungo delle insidie della Quarta rivoluzione industriale, cosiddetta 4.0 ossia l’evoluzione dell’ intelligenza artificiale (IA), combinata con la robotica, internet delle cose (IoT), stampa 3D, ingegneria genetica, computer quantistici e altre tecnologie.

Tuttavia, registriamo che la partita politico-sanitaria non è chiusa. Infatti, a livello nazionale c’è fermento e si parla di “Banalità dell’emergenza” (ContiamoCi!). “Il sistema oppressivo che si è manifestato in questi due anni, infatti, non ha neppure la tragica grandezza della «banalità del male» colta da Hannah Arendt. Covid-19 e Green Pass sarebbero persino termini da operetta se, a loro causa e in loro nome, non ci fossimo ritrovati esposti, d’improvviso, alle intemperie di un tempo spietato in cui la paralisi della democrazia, il sovvertimento dell’assetto istituzionale, la violazione dei principi fondativi del vivere comune hanno portato con sé lo stravolgimento dei rapporti sociali e la mortificazione di ogni umanità”. Si parla di “Un totalitarismo dalle radici profonde”, e “il fatto che sia condiviso da una vasta parte di cittadini non ne muta l’essenza. Ci si chiede come mai la gente non capisca quello che è così chiaro e non veda ciò che è tanto evidente. Siamo giunti al momento in cui, come paventava Simone Weil, non si comprendono più i significati pratici e contingenti delle azioni. Per aver coltivato un pensiero non conforme a quello di una massa manipolata, per non avere ceduto il corpo alla somministrazione coatta di farmaci che non assicurano l’immunità né impediscono il contagio, abbiamo subìto la sospensione dallo stipendio o la privazione del posto di lavoro, la soppressione del diritto di circolazione e di accesso a servizi pubblici pagati con le nostre tasse, la compressione della libertà di espressione, l’esclusione dalla scuola, dall’università e dai luoghi della cultura, il peso della minaccia sempre incombente sui nostri figli. È su questo terreno impervio che, per iniziativa del dottor Dario Giacomini, nella primavera del 2021, a ridosso dell’introduzione dell’obbligo vaccinale per i sanitari a mezzo decretazione d’urgenza (d.l. 44/2021), nasce ContiamoCi!, per riunire in associazione quanti, tra i destinatari della norma, intendono opporsi alla sua applicazione considerandola intrinsecamente ingiusta oltre che incompatibile con i principi fondamentali dell’ordinamento.

Da Bari gli Studenti contro il Green Pass, il movimento di universitari italiani formatosi in
conseguenza all’inasprimento delle forme di discriminazione tra cittadini e classi sociali, ci arriva una lunga lettera aperta che mette in luce i provvedimenti attuati dal governo nell’ambito della gestione della pandemia e la drammatica situazione democratica in cui versa l’Italia. La protesta, insomma, non è finita.

 

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Giro d’Italia Express: le riprese nel Feltrino

La troupe tra Feltre, Cesiomaggiore e MVC per raccontare dal cuore del territorio il tappone dolomitico del 29 maggio Feltre, 20 aprile 2026 - La...