
Venezia, 23 febbraio 2022 – Il premier Mario Draghi annuncia la fine dello stato di emergenza il prossimo 31 marzo. “Metteremo gradualmente fine all’obbligo di utilizzo del certificato verde rafforzato – ha detto Draghi – a partire dalle attività all’aperto, tra cui le fiere, le manifestazioni di carattere sportivo, le feste pubbliche e gli spettacoli dal vivo. Continueremo a monitorare con attenzione la situazione pandemica, pronti a intervenire nel caso in cui nascano nuove recrudescenze nel Paese”.
“Che lo stato di emergenza non verrà prorogato è una buona notizia” dichiara il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.
“Oggi le condizioni del contagio ci permettono di dire che siamo entrati nella fase di convivenza – prosegue il governatore -. Anche con questo provvedimento, quindi, si va a in infondere maggiore fiducia nella popolazione e si va a decretare quel percorso che tutti abbiamo auspicato e che ora può finalmente avere inizio”.
“I dati, del resto, ci dicono che nonostante i tamponi confermino che ci sono ancora tanti contagi – conclude Zaia – la stragrande maggioranza sono asintomatici e, in queste ultime settimane, non si traducono in eccessivi ricoveri. C’è quindi da evidenziare che il virus è cambiato e sono mutate anche le ricadute sulle strutture ospedaliere, tanto vero che il Veneto ha già riaperto alle visite dei familiari e avviato il programma per il recupero delle prestazioni specialistiche ambulatoriali”.



