Venezia, 27 gennaio 2022 – “Strumentalizzare la memoria di un martirio epocale che si perpetrò nei lager per protestare contro un vaccino, peraltro non obbligatorio, è una scelta molto triste”.
Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, stigmatizza i volantini, fatti circolare a Belluno, che paragonano la stella gialla dei deportati ebrei al Green Pass.
“La libertà di espressione e di pensiero è intoccabile, perchè siamo per fortuna in democrazia – aggiunge Zaia – ma ogni dissenso va espresso con civiltà, cosa che in questo episodio è assolutamente mancata”.
Qui di seguito il testo del volantino
LETTERA APERTA
CONSEGNATA A MANO AI CITTADINI
27 Gennaio 2022
Nel giorno della memoria è necessario ricordare che il governo italiano agisce come i regimi totalitari del ‘900, distruggendo la Costituzione e lo Stato di Diritto.
Il governo perseguita milioni di cittadini, colpevoli di esercitare il diritto a non essere sottoposti a trattamento farmacologico sperimentale;
Il governo costringe la popolazione a sottoporsi a una sperimentazione farmacologica, estorcendo il consenso tramite la violenza;
Il governo priva del diritto al lavoro e alla sussistenza i dissidenti politici, condannandoli alla morte sociale e alla morte per fame;
il governo costringe bambini e giovani a sottoporsi alla sperimentazione, senza alcuna utilità e con enormi rischi, ricattandoli con l’esclusione dalla vita sociale;
Il governo tiene al confino sulle isole i dissidenti politici, cui è impedito di muoversi se non sottoposti alla sperimentazione;
Il governo e le massime istituzioni minacciano e additano all’odio quella parte dei cittadini che si oppone alla dittatura;
Il governo si sostituisce al potere legislativo con l’abuso della decretazione d’urgenza;
Il governo impone ai parlamentari il green pass come strumento di tracciamento, e impedisce l’esercizio delle funzioni a quei parlamentari che rifiutano;
Il governo utilizza il green pass contro le stesse norme che lo istituiscono a livello europeo, norme che vietano di discriminare chi rifiuta il farmaco sperimentale.
Nel giorno della Memoria sentiamo la necessità di rendere la memoria presente e viva, e denunciare pubblicamente questi crimini contro il diritto e contro l’umanità.
Per combattere questa deriva totalitaria si è ricostituito il Comitato di Liberazione Nazionale, presieduto dal professor Mattei, e il sindacato Fisi ha proclamato ancora una volta uno sciopero generale in difesa della Costituzione, per il quale vi diamo appuntamento il 15 Febbraio a Roma, piazza San Giovanni, h.14.30.
Lottiamo perchè la memoria sia viva, costruiamo insieme una disobbedienza nonviolenta di massa.
Resistenza Radicale, Sindacato Fisi,
Comitato di Liberazione Nazionale
Qui di seguito le altre azioni di volantinaggio nelle altre città
Iniziativa nonviolenta: consegna alla cittadinanza di una Lettera Aperta
