
Roma, 18 gennaio 2022 – Ridotti fino a un minimo di 7 giorni i tempi di riprese delle attività per gli sportivi contagiati dal Covid. L’approvazione del protocollo ‘Return to play’ fornisce una risposta alle difficoltà e ai problemi evidenziati in queste ultime settimane dalle tante società sportive dilettantistiche su tutto il territorio italiano, che si vedevano costrette ad attendere tempi molto lunghi per il ritorno in campo dei diversi atleti colpiti dal Covid.
«Un tema sentito anche dal mondo sportivo bellunese che in questi giorni mi aveva interpellato», spiega il deputato Roger De Menech, «per rappresentare le difficoltà registrate». Grazie all’impegno del collega emiliano Andrea Rossi e all’attenzione della Federazione medico sportiva Maurizio Casasco, del ministro della Salute Roberto Speranza e della sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali il problema è stato affrontato tempestivamente e il protocollo odierno è il frutto di questo lavoro.
«Il protocollo», spiega De Menech, «riduce i tempi della ripresa dell’attività sportiva, che prima di oggi era di 30 giorni, e gli approfondimenti diagnostici essenziali tenendo in considerazione come gli stessi devono essere circoscritti in relazione all’età, alla presenza o meno di patologie individuate come fattori di rischio, allo status vaccinale oltre che allo stato clinico della malattia e del massimo rispetto della salute degli atleti. Quindi il rientro in attività sarà variabile da atleta ad atleta, ma può essere ridotto fino a un minimo di sette giorni. Le nuove regole riducono infine i costi a carico delle famiglie e semplificano per la medicina sportiva il rientro all’attività. Un forte ringraziamento al collega Rossi che si è impegnato immediatamente sul tema».


