
“L’agricoltura di montagna rischia di essere spazzata via dal rincaro energetico che sta colpendo tutte le imprese. Bisogna prevedere subito ristori e misure d’emergenza”.
Così il deputato Dario Bond, che raccoglie l’allarme lanciato lanciato dalle associazioni agricole.
“Per le piccole stalle di montagna sono previsti costi fino a 10mila euro in più in un anno, solo per l’energia elettrica. Se ci si aggiunge il gas, usato anche per la produzione di fertilizzanti, si arriva a una situazione insostenibile. Il rischio è di perdere un settore fondamentale per le aree montane, strategico anche per la cura del territorio e per il turismo. Il governo preveda fin da subito ristori per le attività agricole. E contromisure concrete, a partire da sgravi importanti per le aziende che producono energia green, anche azzerando gli oneri di sistema”.


