
Feltre, 12 gennaio 2022 – Sono apparsi sulla stampa alcuni giorni fa a cura dell’assessore Visalli alcuni articoli che davano il punto sulle iniziative poste in essere da questa Amministrazione per il Natale 2021.
Sicuramente il Natale 2021 organizzato dall’Amministrazione di Feltre – osservano i capigruppo dell’opposizione in consiglio comunale di Feltre, Franco Debortoli, Ennio Trento e Alberto Vettoretto – Feltre è stato molto scenografico e di impatto rispetto a quelli organizzati qualche anno fa con le sole forze dei commercianti e di qualche sponsor; e ci mancherebbe – verrebbe da dire – visti gli oltre trecentomila euro investiti per gli anni 2020/2021. Il Comune, attraverso l’assessore Visalli ha sicuramente fatto le cose in grande, anche se rimane da capire se con l’ingente cifra investita non si sarebbe potuto fare di meglio o quantomeno di diverso rispetto a quanto fatto.
Ora, questi oltre trecentomila euro derivano per la maggior parte dai cosiddetti Fondi di Confine (anno 2020) e da quelli che il Comune aveva destinato per la pandemia Covid 19 (anno 2021), mentre una minima parte sono fondi propri del Comune.
Diciamo quindi che l’Amministrazione si è trovata nella fortunata condizione di avere accesso a dei fondi che normalmente non sono a disposizione in quanto nel 2020 i Fondi di Confine hanno potuto godere di un ampliamento delle condizioni per cui sono destinati (includendo quindi anche attività promozionali) mentre per il 2021 aveva a disposizione i fondi cosiddetti Covid.
Niente di male quindi – prosegue la nota dei tre capigruppo dell’opposizione – se si sono potute trovare risorse per allestire le manifestazioni in questi due anni, anche se per quanto riguarda i fondi 2021 vi è stata nella commissione capigruppo accesa discussione sull’utilizzo esagerato dei fondi Covid per le manifestazioni natalizie. Ma tant’è.
Dunque due anni di gestione del Natale da parte del Comune con una quantità di fondi tali che sono più o meno il totale di quanto speso nei 10/12 anni precedenti. Parafrasando una nota pubblicità verrebbe a questo punto da dire “…ti piace vincere facile, eh!”
Ma comunque bene, non facciamo sterile polemica: quello che ci lascia perplessi, più che altro, sono le considerazioni finali dell’assessore nel momento che parla di creare un “ente per eventi”, qualcosa di strutturato, una cabina di regia allargata, una governance duratura ed il gran finale: «Voglio chiudere questo mandato lasciando una struttura che sia in grado di consolidare quanto fatto fin qui, e che abbia la potenzialità, per Feltre e per i commercianti, di lavorare in forma autonoma.”
Lodevole intento, ma come direbbero i nostri vecchi: …e i schei ? Perché non sembra così facile avere la fortuna di accedere a dei programmi che mettano a disposizione un carico così notevole di fondi
– sopratutto se non si è un ente pubblico – tale da poter mantenere l’alto standard tenuto negli ultimi due anni senza chiedere un elevato contributo economico ai commercianti.
Quindi questo repentino sfilarsi dell’Amministrazione da questi eventi – forse dovuto anche al fatto che è in chiusura di mandato e con l’assessore Visalli probabile candidato sindaco in quel di Belluno, concludono i tre capigruppo dell’opposizione – un pochino ci preoccupa e non vorremmo che la collaborazione con il comune di Pedavena fosse il solito classico “matrimonio con i fichi secchi”.



