
È pubblicato sul sito ufficiale e all’albo pretorio del Comune di Belluno (https://bit.ly/BLPariOpportunita l’avviso per la candidatura a componente
della neonata Commissione consiliare speciale permanente per le pari
opportunità.
Per la partecipazione alla commissione, che è a titolo gratuito, vengono richieste esperienza e professionalità acquisite nel settore delle pari opportunità, oltre all’assenza di condizioni di incandidabilità e incompatibilità, tra le quali figura anche il non rivestire al momento della domanda il ruolo di consigliere comunale a Belluno Membri della Commissione: chi sono e come farne parte La Commissione è formata dal Sindaco, da due consiglieri comunali (uno di maggioranza e uno di minoranza) e da quattro persone (2 scelte dai gruppi consiliari di maggioranza e 2 dai gruppi di minoranza) nominate dal
Consiglio comunale sulla base delle autocandidature ricevute.
Per diventare membro della commissione, è necessario presentare la propria candidatura compilando il modulo allegato all’avviso e allegando il curriculum ed eventuali documenti utili per evidenziare.
Le candidature dovranno essere indirizzate al Sindaco e pervenire a mezzo posta, mediante consegna a mano all’Ufficio Protocollo oppure via PEC (belluno.bl@cert.ip-veneto.net
) entro e non oltre le ore 12:00 di lunedì 17 gennaio 2022.
Obbiettivi della Commissione
Scopo della commissione è quello di “promuovere iniziative volte a contrastare atteggiamenti e comportamenti discriminatori, operando in collaborazione con gli amministratori e con le realtà presenti sul territorio. A tal fine opera per la rimozione di ogni forma di discriminazione e per la tutela delle pari opportunità e della pari dignità sociale di ogni persona;
favorisce processi educativi di diffusione di una cultura che valorizzi e riconosca le differenze quale strumento imprescindibile per la propagazione del rispetto della diversità; promuove la diffusione della cultura delle pari opportunità mediante iniziative didattiche, culturali e sociali rivolte al mondo della scuola, del lavoro e della politica; favorisce la realizzazione di azioni tese a rendere possibile la conciliazione tra tempi di vita, di lavoro, di cura e tempi per la persona; opera per la prevenzione di ogni forma di violenza
maschile contro le donne”.
La commissione, la cui durata in carica corrisponde a quella del Consiglio comunale, sarà chiamata ad affrontare il tema delle pari opportunità nel rispetto della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea che viete discriminazioni non solo in base al sesso, ma anche a “razza, colore della pelle, ‘origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione o convinzioni personali, opinioni politiche o di qualsiasi altra natura,
appartenenza ad una minoranza nazionale, patrimonio, nascita, disabilità,
età o orientamento sessuale”.
