Il movimento spontaneo di cittadini in difesa dei diritti costituzionali che ogni settimana manifesta contro il “green pass” e la discutibile gestione della pandemia in un indefinito protrarsi dell’emergenza, ci tiene a specificare che non ha nulla a che fare con qualsiasi atto violento.
“Noi siamo persone libere e pacifiche – si legge nella nota del Gruppo spontaneo di cittadini – che non utilizzano nessuna bandiera, ma desiderano riprendersi lo spazio della piazza e del confronto democratico, rivendicando il diritto di rimettere in discussione dogmi ed imposizioni che arrivano dall’alto spesso senza nessuna spiegazione logica nè scientifica. Riteniamo che la vita e la libertà della popolazione siano valori fondamentali da difendere ad ogni costo, ma senza mai valicare il rispetto di cose e persone. Rifiutiamo altresì ogni arbitrario accostamento delle nostre proteste a qualsivoglia partito o movimento, soprattutto se non rispetta gli altri esseri umani”.
“Continueremo le nostre manifestazioni anche sabato 16 ottobre in piazza dei Martiri dalle ore 18.00 e saremo a fianco dei lavoratori venerdì 15 ottobre, dalle ore 9.00, per il diritto al lavoro ed alla dignità, contro l’ingiusta imposizione del “certificato verde”, che a noi ricorda uno strumento di controllo tipico delle dittature, più che una reale misura sanitaria. Ogni settimana approfondiamo questo tema anche grazie al contributo di alcuni medici”.
