
Belluno, 10 ottobre 2021 – Questa mattina il consigliere provinciale delegato alla Difesa del Suolo Massimo Bortoluzzi è stato in sopralluogo sotto la frana, assieme al sindaco di San Vito, Emanuele Caruzzo. Durante tutta la mattinata sono continuati piccoli crolli, con conseguenti nuvole di polvere. Tutto il materiale è depositato in alto, e al momento non interessa i canaloni di guardia realizzati dalla Provincia. Nessun pericolo, allo stato attuale, per l’abitato di Chiapuzza né per la viabilità sottostante della strada statale 51 di Alemagna.
Attorno alle 14 è stato effettuato anche il sorvolo con l’elicottero della Regione Veneto con a bordo anche i geologi della Provincia.
Dalle analisi di sorvolo, risulta che un pinnacolo di roccia, vicino al punto del crollo principale di ieri, è particolarmente fessurato. I geologi ritengono possa spaccarsi e crollare (i tempi non sono calcolabili). Si tratterebbe, secondo una prima stima, di un blocco di materiale di dimensioni simili a quello della frana di ieri.
Consigliere Bortoluzzi: «La parete sta continuando a scaricare roccia, ma al momento non risultano pericoli per le case e la viabilità. Il materiale si è depositato tutto in alto e domani valuteremo come procedere per i rilievi. Solo in seguito, si potrà capire come e se intervenire per rimuovere il materiale franato. Siamo già in contatto con Tesaf dell’Università di Padova per uno studio approfondito dell’evento».
