
Prevista la sistemazione della pozza d’alpeggio situata in Loc. Col d’Artent e un monitoraggio scientifico biennale con rilievi floristici pre e post interventi
Belluno, 5 maggio 2021 – Nella mattinata di oggi è stata firmata una convenzione tra Uni-farco, il Comune di Borgo Valbelluna e il Gruppo Natura Lentiai per la salvaguardia e lo sviluppo del territorio locale, nell’ambito del progetto pilota di tutela dei prati a narciso che, nato due anni fa in casa Unifarco, ambisce a diventare un modello di gestione per l’intero arco prealpino (e non solo).
Oltre al proseguo della tutela e riqualifica dei prati a narciso – inserito nella Lista Rossa dello Iucn (International Union for Conservation of Nature) – tra le piante in via di estinzione – trami-te l’introduzione di alcune buone pratiche – quali sfalcio tradizionale, recinti elettrificati per li-mitare i danni dei cinghiali e raccolta manuale del veratro – la convenzione prevede una si-nergia tra i tre attori coinvolti che porterà a risultati ad alto impatto valoriale. A partire dalla sistemazione, a Col d’Artent, di una pozza d’alpeggio, zona umida di fondamentale importan-za per l’insediamento di specie animali e vegetali, che permetterà la salvaguardia degli anfibi e, di conseguenza, la preservazione della specie. Tenere traccia dell’andamento del progetto, inoltre, è un asset chiave: per questo motivo, la convenzione prevede anche un monitoraggio floristico (uno a maggio e uno a luglio, con una replica nel 2023), che va ad integrarsi a quello realizzato all’inizio dei lavori. Nello specifico, con la collaborazione di un ente terzo lo Studio Cassol e Scariot, verranno analizzati 6 diversi punti di 25 metri quadrati ciascuno, per poter valutare l’evoluzione della copertura del narciso e delle altre specie primaverili ed estive.
“La convenzione con il Comune di Borgo Valbelluna e il Gruppo Natura Lentiai rappresenta per noi l’opportunità di espandere un progetto nato in azienda un paio di anni fa, intensificando le aree di intervento e i servizi offerti – commenta Ernesto Riva, Presidente di Unifarco – Si tratta di un’unione di intenti per il raggiungimento di un obiettivo ad ampio respiro: salva-guardare il nostro meraviglioso territorio e sensibilizzare le persone sull’importanza del rispet-to della biodiversità, della natura e del luogo in cui viviamo”.
“Siamo felici di posizionare un altro mattone insieme a Unifarco e al Gruppo Natura Lentiai a favore della tutela del nostro territorio. Stiamo lavorando fianco a fianco per la realizzazione di un piano per la gestione del progetto – dichiara Stefano Cesa, Sindaco di Borgo Valbellu-na –Sempre nell’ottica di valorizzare la zona, prevedremo materiali informativi e progetti di arredo urbano, oltre all’introduzione di navette pensate per gestire al meglio il flusso turistico”.
“Unifarco e il Comune di Borgo Valbelluna sono partner d’eccezione di un progetto di così ampio respiro e ad alto tasso valoriale – aggiunge Orfeo Dal Piva del Gruppo Natura Len-tiai – Oltre alle iniziative messe in campo per mantenere l’equilibrio della biodiversità, ricor-diamo quella delle spille da zaino, ancora attiva: con un’offerta libera in cambio di una spilla, oltre 1000 persone (raggiunte grazie al CAIFeltre – Belluno – Alpago e ad alcuni esercizi commerciali del lentiaiese) hanno dato il proprio contributo per salvare il ‘Principe Bianco’ ”.
Unifarco
Nata nel 1982 ai piedi del Parco delle Dolomiti bellunesi (Santa Giustina), Unifarco è una Società per Azioni fondata e formata da farmacisti che propone prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up efficaci, sicuri e a un giusto prezzo. Unifarco si rivolge esclusivamente al canale farmacia: attualmente fornisce oltre 5.000 farmacisti europei (di cui oltre 2.700 in Italia). È gestita dai 4 soci fondatori con oltre 350 soci farmacisti. Ha attualmente oltre 430 dipendenti in azienda e 140 collaboratori sul territorio (formatori, informatori, agenti, beauty consultant, ecc).
Nel 2020 il Gruppo Unifarco ha avuto un fatturato di 116 milioni di euro.
Ha filiali in Germania e Spagna e reti di vendita sviluppate in Francia, Austria, Belgio e Svizzera.



