
Belluno, 4 marzo 2021 – «Mi spiace rilevare come i rappresentanti del Comitato di Levego e Sagrogna abbiano decisamente sbagliato l’obbiettivo della loro protesta: la strada è della Provincia, la rotatoria deve quindi essere finanziata, progettata e realizzata dalla Provincia, e non dal Comune di Belluno. Riteniamo però fondamentale risolvere i problemi di viabilità segnalati dai cittadini, e per questo abbiamo già offerto tempo fa alla Provincia 150mila euro di contributo per la sua realizzazione; non è mai venuta meno la collaborazione tra Comune e Provincia, tanto che proprio a Levego verrà realizzato un tratto di marciapiede grazie a questa collaborazione. Stiamo continuando a lavorare insieme, ma a rendere ancor più difficoltoso il tutto si è aggiunto il passaggio della strada da Veneto Strade, già interessata all’opera, ad Anas. A Levego, poi, abbiamo già realizzato o programmato alcuni interventi, dai lavori per la metanizzazione alla ristrutturazione della scuola, passando per l’impegno per l’interramento dell’elettrodotto.
L’unica colpa che possiamo assumerci in questa situazione è quella di essere intervenuti per smuovere una situazione che pareva bloccata: forse qualcuno avrebbe preferito che ce ne lavassimo le mani, affermando semplicemente che non è competenza del Comune? Sarebbe anche interessante sapere chi dell’ente Provincia ha assicurato al comitato che “la parola spetta al Sindaco Massaro”, quando il Presidente della Provincia Roberto Padrin, che ho subito contattato appena ricevuta la lettera, ha assicurato di non essere mai stato contattato dal comitato; ricordo che la delega alla viabilità è in capo allo stesso Presidente»
Così il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, risponde alla missiva inviata dal Comitato di Levego e Sagrogna relativa allo stallo dei lavori della rotatoria nella frazione.
