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Da stasera, venerdì 6 novembre, coprifuoco dalle 22 alle 5. Ammessi spostamenti per lavoro e salute

Da oggi in tutta Italia scatta il coprifuoco dalle 22 alle 5. Sono ammessi solo spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o motivi di salute. Nella zona gialla, quindi in Veneto, l’autocertificazione serve solo dopo le 22, dove l’interessato dichiarerà il motivo dello spostamento. Saranno ammesse uscite per esigenze lavorative, per recarsi a visite mediche e controlli, in questo caso si deve indicare solo la destinazione, la clinica, l’ospedale, ma non il motivo per ragioni di privacy. Si può uscire anche per ragioni d’urgenza, ad esempio l’assistenza a una persona malata, e anche in questo caso si può ometterne il nome. È consentito andare in tutti i negozi aperti nelle varie zone, ma in quella rossa e arancione bisogna avere il modulo autocertificazione compilato.

La sanzione per chi esce senza giustificato motivo oltre l’orario del coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino successivo va da 400 fino a 1.000 euro. Se il pagamento viene fatto entro 5 giorni, c’è la riduzione del 30% e quindi i 400 euro diventano 280 euro. Chi paga, però, non può più presentare ricorso al verbale.

Il coprifuoco è previsto anche per gli esercizi commerciali, locali, bar, ristoranti. Le sanzioni per i gestori in questo caso sono ancora più elevate, perché oltre alla multa da 400 a 1.000 euro può scattare la sanzione accessoria della chiusura dell’attività fino a 5 giorni.

L’autocertificazione è sempre obbligatoria nelle zone rosse, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta e Calabria, mentre nel resto d’Italia è richiesta solo tra le 22 e le 5.

Nelle Regioni rosse e in quelle arancioni è vietato entrare e uscire. Nelle zone rosse è vietato ogni spostamento, con ogni mezzo pubblico o privato, anche all’interno del proprio comune di residenza, domicilio o abitazione. Nelle zone arancioni è vietato uscire dal proprio comune di residenza, domicilio o abitazione con ogni mezzo pubblico o privato.