Belluno, 2 agosto 2020 – Frana, per fortuna senza conseguenze per le persone, tra Malga Gran Pian e Malga Ombretta, in località Rocca Pietore.
“Ieri sera – spiega il presidente di Cia Confederazione italiana agricoltori di Belluno Luca Cosul Cuffaro – attorno alle 21 si è messo a piovere. La frana è caduta attorno alle due di notte. Nonostante qualche giorno fa l’area dietro la diga fosse stata ripulita, in pochissimo tempo si è raccolto nuovo materiale, che ha superato la barriera, ha fatto saltare un ponticello di 4 metri che collega due malghe e un rifugio (e che attualmente sono isolati) ed è arrivato a lambire alcune costruzioni e alcuni allevamenti”.
Domenica mattina sono intervenuti i vigili del fuoco e i servizi forestali per mettere in sicurezza la zona e fare una prima stima dei danni.
“Il nostro territorio – continua Cosul Cuffaro – paga ancora la devastazione provocata dalla tempesta Vaia. Il bosco non trattiene più, il torrente ha perso il suo decorso naturale, le sue anse, l’acqua e i materiali viaggiano molto più velocemente e violentemente. Purtroppo basta un evento leggero come quello di sabato notte per avere delle conseguenze molto gravi”.
Ecco perché, secondo il presidente di Cia Belluno, occorre che “la Regione intervenga con un piano di ripristino del territorio. Innanzitutto perché va ristabilito un equilibrio ambientale. E poi perché anche questi piccoli eventi danneggiano la viabilità e ostacolano il turismo”.
