Due buoni interventi di Terna in Veneto. L’impossibile diventa realtà, con l’interramento delle reti elettriche in Riviera del Brenta, dove i sindaci e i cittadini hanno combattuto a lungo, anche nelle aule dei tribunali, per evitare che i tralicci devastassero il territorio. Così come fra Somprade e Cortina dove i cavi sono stati interrati.
Lo evidenzia l’Associazione Vivaio Dolomiti in una nota.
Ora – prosegue il comunicato di Vivaio Dolomiti – aspettiamo il promesso tavolo regionale con i territori per quanto riguarda la razionalizzazione nella media valle del Piave e la stazione di Volpago.
Siamo fiduciosi che si seguirà l’interramento lungo l’asse dell’A27, come più volte richiesto, altrimenti ci sarebbe un Veneto di serie A e uno di serie B.
Vivaio Dolomiti rimane sempre disponibile al dialogo e al confronto in modo propositivo, ma rimaniamo fermi e pronti a ogni forma di ricorso possibile se il progetto rimarrà quello autorizzato dal governo Gentiloni.
Non essendo noi un soggetto politico, disponibilità non significa che ci faremo mettere i piedi in testa.
Vigili e determinati come il primo giorno – conclude la nota di Vivaio Dolomiti – non molleremo di un solo centimetro.
