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Non usate candeggina per pulire le strade. La segnalazione del WWF Belluno Treviso

Leggiamo nelle vostre pagine dell’iniziativa della provincia di Belluno relativa alla sanificazione delle strade. La cosa lascia alquanto perplessi, perché un provvedimento dai dubbi risultati e dal provabile se non certo inquinamento delle falde da parte delle sostanze usate per sanificare. A questo proposito troviamo utile suggerire la lettura delle raccomandazioni di ARPA Piemonte qui di seguito. Cogliamo ovviamente la lodevole volontà di garantire la sicurezza sanitaria della popolazione in particolar modo in una situazione così grave ma forse l’iniziativa in corso meriterebbe ulteriore approfondimento.

Per Il WWF Belluno Treviso
Augusto De Nato

 

 

 

CORONAVIRUS, MARNATI AI SINDACI: «NON USATE CANDEGGINA PER PULIRE LE STRADE. MEGLIO IGIENIZZARE AMBIENTI CHE POSSONO VENIRE A CONTATTO CON MANI NASO E OCCHI»
Torino, 15 marzo 2020 I sindaci non usino ipoclorito di sodio (componente della candeggina) per pulire le strade. In sintesi, questo il messaggio dell’Assessore regionale
all’Ambiente Matteo Marnati e del direttore di Arpa Angelo Robotto. L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha ricevuto in queste ore da parte dei primi cittadini la richiesta di poter utilizzare questo composto per combattere la diffusione del COVID-19. «Al momento – spiega Marnati – non vi è evidenza che spruzzare ipoclorito di sodio all’aperto,
massivamente, sui manti stradali, possa avere efficacia per il contrasto alla diffusione del CODIV-19 dal momento che le pavimentazioni esterne non consentono interazione con le vie di trasmissione umana. Se non vi sono evidenze scientifiche – aggiunge
Marnati – è utile concentrarsi su azioni più incisive, la pulizia delle strade è una buona prassi ma non è possibile usare soluzioni inquinanti».
«É comunque da sottolineare – spiega il direttore Robotto – che l’ipoclorito di sodio, componente principale della candeggina, è sostanza inquinante che potrà nel tempo contaminare le acque di falda, direttamente o attraverso i suoi prodotti di degradazione. Si invitano pertanto i Sindaci a tenere conto di queste indicazioni, concentrando gli sforzi nella direzione di maggior efficacia degli interventi di lotta al COVID-19»
«Tra le misure utili per contrastare il contagio da COVID-19 – conclude Marnati – la disinfezione degli ambienti gioca un ruolo importante laddove si possa intervenire su superfici che possono interagire con le vie di trasmissione umana, naso, bocca, occhi».
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