
Ecco le buone pratiche messe in atto dal Comune di Belluno e dalle sue società partecipate per rispettare le norme e le indicazioni inserite nei vari provvedimenti nazionali adottati per rallentare il contagio e la diffusione del Coronavirus.
Ser.s.a., tablet ai residenti per videochiamare i familiari
Dalla giornata di ieri, l’accesso alla residenza Gaggia Lante è consentito solamente al personale in servizio.
Per questo, per agevolare i contatti tra i residenti e le famiglie, SER.S.A. ha messo a disposizione dei residenti della struttura otto tablet dotati della app WhatsApp, così da poter ricevere delle videochiamate per poter vedere e parlare con i parenti a casa.
Dal lunedì al venerdì si potranno contattare le educatrici ai seguenti numeri di telefono: 0437/273728 – 273740 – 273741 e fissare un appuntamento per la video chiamata.
«Abbiamo scelto di utilizzare WhatsApp perché è una app diffusissima, presente ormai in quasi tutti gli smartphone, sia dei ragazzi che delle persone adulte. – spiega l’amministratore unico di SER.S.A. – In questa maniera, continuiamo ad assicurare il contatto familiare che le recenti disposizioni per contrastare il Coronavirus ci hanno costretto ad evitare. La possibilità di effettuare una videochiamata, e quindi di continuare a vedere i propri cari, è un modo per limitare i disagi e il possibile senso di solitudine dei residenti».
Bellunum, mamme e papà al lavoro da casa
Avviato lo smartworking per i dipendenti di Bellunum: la società, per agevolare i comportamenti responsabili e venire incontro anche alle esigenze del personale, ha stilato una lista di priorità per l’accesso al lavoro da casa. A illustrarla è l’amministratore unico: «Innanzitutto, deve essere un’attività che può essere svolta in remoto: parliamo quindi di controllo della bollettazione, inserimento dati, progettazione, attività finanziarie. Saranno poi agevolati mamme e papà, in difficoltà in questi giorni di chiusura delle scuole; infine, priorità sarà data anche a chi lavora nei nostri uffici in stanze con più persone». Al netto degli operatori esterni e degli sportellisti, quindi, lo smartworking interesserà circa una ventina di dipendenti.
«Già in questi giorni alcuni lavoratori hanno usufruito di questa possibilità. che avevamo testato in passato con alcuni impiegati nelle zone di Limana e Trichiana. – sottolinea l’amministratore – In questo modo, continuiamo a garantire al 100% la nostra operatività, applicando dei buoni comportamenti che potranno essere replicati anche una volta finita l’emergenza».
Verranno agevolate le operazioni di attivazione, variazione e cessazione utenza eseguite al telefono rispetto a quelle fatte allo sportello; all’Ecosportello, dove vige sempre per gli utenti il rispetto della distanza di almeno un metro gli uni dagli altri e dall’operatore fino a un massimo di 4 utenti all’interno della sala, continuerà solo su prenotazione la consegna delle dotazioni come bidoni condominiali per il rifiuto indifferenziato o i bidoncini per l’umido. Altre pratiche amministrative possono comunque già essere sbrigate via telefono, contattando il numero verde 800-284482 per il quale si sta valutando l’estensione dell’orario di servizio (ora attivo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 9.00; inoltre, lunedì, mercoledì, giovedì e sabato anche dalle 12.00 alle 13.00, mentre martedì e venerdì dalle 11.00 alle 13.00), o via mail all’indirizzo ecosportello@bellunum.com
Uffici aperti al pubblico, cartelli e linee di delimitazione
Già dalla giornata di ieri, negli uffici del Comune di Belluno aperti al pubblico sono stati posizionati dei cartelli che invitano gli utenti a rispettare la distanza di almeno un metro con l’operatore; per agevolare questa operazione, sono state posate strisce di plastica bianco-rossa sul pavimento proprio a un metro di distanza dagli sportelli. Il primo ufficio interessato è stato lo Sportello dei Cittadini, in Piazza Duomo: «È una soluzione adottata per proteggere sia l’utente che gli operatori, che quotidianamente si confrontano con decine di cittadini», spiega il Sindaco.



