HomePrima PaginaCoronavirus, facciamo il punto. Il messaggio del sindaco Massaro

Coronavirus, facciamo il punto. Il messaggio del sindaco Massaro

Giovedì 5 marzo 2020 – ore 18  –   Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro ha pubblicato su Facebook il seguente messaggio in relazione agli ultimi provvedimenti per contrastare la diffusione del contagio del coronavirus.

“Come noto i nuovi provvedimenti pongono in capo ai sindaci la responsabilità di comunicare con i Cittadini in questa fase di emergenza.
Facciamo dunque il punto insieme, cercando di rispondere alle principali domande che mi vengono poste”.

*** 1) QUAL E’ IL VERO RISCHIO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS?
Il virus (chiamato COVID-19) ad oggi è poco conosciuto, perché è nuovo.
Senza entrare nel merito di aspetti medici, che è meglio lasciar trattare ai dottori, possiamo però dire che mentre per l’influenza stagionale (che è anche meno aggressiva) esiste un vaccino, per questo coronavirus non abbiamo vaccini.
Quindi TUTTA la cittadinanza è potenzialmente esposta al contagio, e se ci ammalassimo in tanti NON AVREMMO ABBASTANZA posti letto ospedalieri, medici e infermieri per curare tutti. Tra l’altro, mancherebbero tantissimi posti in terapia intensiva (quella che chiamiamo di solito “rianimazione”). Quindi avremmo ancora uno dei migliori sistemi sanitari del mondo, ma insufficiente a curarci tutti.

*** 2) PERCHE’ VENGONO ADOTTATE TUTTE QUESTE MISURE?
Essenzialmente per rallentare e ridurre l’espansione del contagio ed evitare che non ci siano più possibilità di cura per i cittadini a causa del collasso del sistema sanitario.

*** 3) QUALI SONO LE PERSONE AD ALTO RISCHIO DI ESPOSIZIONE AL CONTAGIO?
▪ persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
▪ persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (es. stretta di mano);
▪ persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (es. toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
▪ persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore di 15 minuti;
▪ persona che si è trovata in un ambiente chiuso (es. aula, sala riunioni, sala d’attesa, veicolo) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
▪ operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID-19 o personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei dispositivi di protezione individuale (DPI) raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
▪ persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso era seduto;

*** 4) NON SARANNO ECCESSIVE LE MISURE ADOTTATE? NON SARANNO INSUFFICIENTI LE MISURE ADOTTATE?
Numerosi esperti e scienziati stanno guidando Governo e Regioni nell’adozione dei provvedimenti più idonei. Cerchiamo di avere fiducia: è pur vero che siamo un popolo di allenatori di calcio durante le domeniche, ma non per questo dobbiamo diventare tutti infettivologi durante un’epidemia.
Ogni misura ha una propria logica. Se le guardiamo tutte insieme, capiamo subito che le misure determinano una sensibile riduzione delle probabilità di contagiarsi. E che quindi abbiamo raggiunto l’obiettivo di non mandare in tilt il servizio sanitario nazionale.

*** 5) COSA DEVO/POSSO FARE PER PROTEGGERE LA MIA SALUTE E QUELLA DEI MIEI CARI?
– adotta le precauzioni che ti sono state indicate (vedi ai punti 6-7-8);
– collabora con esercenti, commercianti ed uffici pubblici nel rispettare le distanze di sicurezza che sono poste innanzitutto a TUA tutela;
– cambia le abitudini come richiesto, ma continua normalmente la tua vita di sempre senza farti prendere dal panico;
– informati sui canali ufficiali sulle decisioni che sono state prese e distingui sempre le informazioni ufficiali dalle informazioni relative ad opinioni, ragionamenti e discussioni (tutte legittime, ma che differiscono da quelle ufficiali).
– non alimentare panico o confusione, ma fai quello che ti viene richiesto o consigliato. In particolare, non condividere informazioni che non arrivano dai canali ufficiali e evita di diffondere le tue interpretazioni o opinioni, che talora potrebbero erroneamente essere scambiate per informazioni ufficiali creando confusione.
– attieniti scrupolosamente ai consigli contenuti:
– in questo opuscolo del Ministero della salute: http://bit.ly/istruzioni_coronavirus
– al video della Regione Veneto: http://bit.ly/2T9OnZ1

*** 6) QUALI SONO LE RACCOMANDAZIONI IGIENICO-SANITARIE?
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;
c) igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
d) mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;
f) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
g) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
h) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
i) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
l) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

*** 7) QUALI SONO LE PRINCIPALI NOVITA’ CONTENUTE NEL DECRETO 4 MARZO?
Salvo che non sia espressamente indicata una diversa data fino al 3 aprile:

a) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;

b) sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

c) sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli delle famose “zone rosse” (noi a Belluno non lo siamo) lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

d) fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia (asili nido) e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole di formazione attivate presso i ministeri dell’interno e della difesa;

e) sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

h) nelle Università e nelle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, per tutta la durata della sospensione, le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità;

l) è vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

m) l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

n) è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche, con multimorbilità o con stati di immunodepressione congenita o acquisita di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
ATTENZIONE: Sersa (società comunale che gestisce la casa di riposo di Belluno) ha attivato un servizio dello sportello integrato sociale aperto telefonicamente tutti i giorni dalle 8:30 alle 13 e dalle 14 alle 16:30. il numero di telefono e seguente 0437 273768. Le persone possono chiamare e o esprimere il proprio problema telefonicamente oppure che della appuntamento alla stazione sociali che viene dato per poi attivare un eventuale servizio, anche grazie alla Protezione Civile comunale.

*** ? QUALI SONO LE PRINCIPALI MISURE CHE ERANO GIA’ IN VIGORE DAL 1° MARZO?
a) Sospensione di tutti gli eventi delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina fino all’8 marzo nei luoghi pubblici e privati.
Sarà possibile solo effettuare questi eventi, nonché gli allenamenti, all’interno di impianti sportivi purché utilizzati a porte chiuse.
Inoltre, tutti i nostri cittadini non potranno andare in trasferta per partecipare a eventi e competizioni sportive nelle regioni che oggi non hanno particolari problemi.

b) Sono aperti gli impianti sciistici purché gli impianti di trasporto chiusi (come funicolari, funivie e cabinovie, etc.) assicurino la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza normale.

c) Fino al giorno 8 marzo tutte le manifestazioni organizzate di carattere ordinario, nonché gli eventi in luogo pubblico e/o privato, compresi quelli di carattere culturale, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come per esempio grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose sono sospesi.

d) L’apertura dei luoghi di culto è possibile soltanto se vengono adottate misure organizzative per evitare assembramenti di persone e tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi che siano tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

e) Fino all’8 marzo, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia e le scuole di ogni ordine e grado comprese università, istituzioni di alta formazione, Master, corsi professionali, etc.

f) I luoghi della cultura, come musei e teatri, possono essere aperti a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e caratteristiche dei locali aperti al pubblico e tale che i visitatori possono rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

g) sono sospesi i concorsi pubblici e privati, salvo che non venga basata esclusivamente sui curricula oppure venga effettuata in via telematica. Sono esclusi concorsi per il personale sanitario.

h) Le attività di ristorazione, bar e pub possono restare aperti a condizione che il servizio sia effettuato solo nei posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano nelle condizioni di poter rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

i) Le altre attività commerciali, diverse da quelle della lettera precedente, possono restare aperte a condizione che adottino misure organizzative che consentano un accesso ai luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra visitatori.

l) Negli ospedali nelle case di riposo e nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti ci saranno forti limitazioni all’accesso dei visitatori.

m) Nello svolgimento di incontri e riunioni, andranno privilegiate modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie socio-sanitarie servizi di pubblica utilità e coordinamento attivati nell’ambito dell’emergenza.

n) Tutte le gite scolastiche sono sospese fino al 15 marzo.

o) Gli studenti che siano stati assenti per malattie superiore a 5 giorni fino al 15 marzo dovranno presentare il certificato medico.

*** 9) A LIVELO LOCALE, C’E’ UNA REGIA PER LA GESTIONE DI TUTTA L’EMERGENZA?
Certo! Io sono in contatto 24 ore su 24 col Prefetto, col Direttore generale della ULSS, col Presidente della Provincia, col Questore, col Vescovo e col Sindaco di Feltre (referente per il Comitato di Distretto Ex Ulss 2). Abbiamo una piccola “cabina di regia” per aggiornarci in tempo reale su ogni accadimento. Quindi sappiate che la questione è presidiata e sempre gestita con massima attenzione.

*** 10) COSA FA IL COMUNE DI BELLUNO?
– abbiamo avviato la distribuzione di 100 dispenser per la disinfezione delle mani;
– abbiamo avviato disinfezioni straordinarie per giochi dei parchi, cassonetti, parcometri, scala mobile, etc;
– abbiamo aperto il COC (Centro Operativo Comunale) per gestire insieme ai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile e del Gruppo di Protezione Civile dell’ANA;
– presso SER.S.A. (società comunale che gestisce la casa di riposo) abbiamo attivato il servizio dello sportello integrato sociale, aperto telefonicamente tutti i giorni dalle 8:30 alle 13 e dalle 14 alle 16:30. il numero di telefono e seguente: 0437 273768. Le persone possono chiamare ed esprimere il proprio problema telefonicamente oppure chiedere un appuntamento per poi attivare un eventuale servizio, anche grazie alla Protezione Civile comunale.