Belluno, 29 febbraio 2020 – E’ stato inaugurato ieri il nuovo edificio dell’Ater in via Dolabella n.51.
La presidente dell’Ater Ilenia Rento ha introdotto la cerimonia in forma privata dicendo che “oggi è sicuramente un momento importante nelle vite degli assegnatari dei 4 alloggi, ma è altrettanto significativo anche per Ater, perché questa è la nostra missione”.
Ha ritenuto importante ricordare che le case popolari sono costruite con i “sacrifici della collettività”, in quanto edificate con contributi pubblici. E’ fondamentale che vengano manutentate correttamente, non solo per quanto riguarda gli alloggi ma anche per quanto concerne le pertinenze: giardini e parti comuni. ATER farà i relativi controlli e se gli inquilini non dovessero ottemperare a quanto prescritto questo sarà motivo di perdita dell’alloggio.
Era presente all’inaugurazione anche il consigliere regionale Franco Gidoni che ha portato il saluto della Regione, si è complimentato per la qualità dell’intervento e riqualificazione che bene si inserisce nel contesto abitativo esistente e anche per l’alto contenuto tecnologico dell’edificio che segue le indicazioni regionali nell’ottica del risparmio energetico.
Il direttore Lavori Giovanni Rizzardi Soravia ha spiegato che questo è un edificio all’avanguardia tecnologica, in quanto prevede un sistema ibrido di generazione del calore che utilizza energia elettrica dal sistema fotovoltaico posto in copertura e pompa di calore. Inoltre gli alloggi sono dotati di un sistema di ventilazione meccanica controllata che permette un ricambio continuo dell’aria all’interno degli alloggi con miglioramento della qualità dell’aria interna e contestuale risparmio energetico.
Si è poi proceduto alla benedizione degli appartamenti come da tradizione da parte del parroco di Cavarzano don. Andrea Costantini ed infine al tradizionale taglio del nastro.




