Venezia, 23 gennaio 2020 – La Regione Veneto ha trasmesso la circolare ministeriale alle Aziende Ulss e ospedaliere, relativa ai casi di “Polmonite da nuovo Coronavirus in Cina” nella quale fornisce alcune indicazioni alla popolazione.
Il nuovo coronavirus è strettamente collegato a quello della sindrome respiratoria acuta grave (SARS). I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie: gli esami radiologici del torace evidenziano lesioni infiltrative bilaterali diffuse. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale , che una forma più grave di malattia. Una forma inizialmente lieve può progredire in una forma grave, soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche pre-esistenti, quali ipertensione, e altri problemi cardiovascolari, diabete, patologie epatiche e altre patologie respiratorie; anche le persone anziane potrebbero essere più suscettibili alle forme gravi.
Le Autorità cinesi e l’OMS hanno confermato che è stata dimostrata trasmissione da persona a persona e che si sono verificati casi fra il personale sanitario.
Essendo necessarie maggiori informazioni per comprendere meglio le modalità di trasmissione e le manifestazioni cliniche e non essendo ancora nota la fonte di questo nuovo virus, il Ministero della Salute ritiene prudente ridurre il rischio generale di infezioni respiratorie acute durante i viaggi verso o dalle aree colpite (attualmente la città di Wuhan) e fornisce le seguenti indicazioni per la popolazione:
– vaccinarsi contro l’influenza almeno 2 settimane prima della partenza;
– valutare la possibilità di posticipare viaggi a Wuhan non strettamente necessari;
– evitare il contatto diretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
– lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo il contatto diretto con persone malate;
– evitare di visitare mercati ittici o di animali vivi;
– evitare il contatto diretto con animali da allevamento o selvatici vivi o morti;
– i viaggiatori con sintomi di infezione respiratoria acuta dovrebbero rispettare l’igiene respiratoria: evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente, monouso e lavare le mani.
Attualmente il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) stima che il rischio di introduzione dell’infezione in Europa, attraverso casi importati, sia moderato.


