Giovedì 16 gennaio, al Ristorante “Nogherazza” di Castion (Belluno), l’articolazione Bellunese del movimento “Slow Food”, nato trent’anni or sono dall’intuizione di Carlo Petrini che fosse tempo di scendere in campo per un cibo “Buono, Pulito e Giusto”, rinnova l’appuntamento con uno degli eventi più attesi della stagione: la presentazione della guida dei vini “Slow Wine”, la guida al vino più venduta d’Italia.
L’evento è quest’anno particolarmente importante perché coincide con i primi dieci anni della Guida e cade nella ricorrenza dei 30 anni dalla firma del “Manifesto dello Slow Food”, che avvenne all’Opera Comique di Parigi il 10 dicembre 1989 come «Movimento per la tutela e il diritto al piacere».
Sei, fra “Grandi Vini”, “Vini Slow” e “Vini Quotidiani”, le bottiglie selezionate dalla Guida che andranno in degustazione in abbinamento ai piatti della cena.
Interverranno alla serata, oltre ai molti amici “Slow” prenotati ormai da tempo, Fabio Pracchia, curatore nazionale, e Patrizia Loiola, curatrice per il Veneto.
Slow Wine è l’unica guida a visitare tutte le 1967 aziende recensite, per raccontare al meglio la vita, le vigne e i vini dei migliori produttori italiani. Questi i ragguardevoli numeri:
212 “chiocciole”, conferite alle cantine che interpretano i valori in sintonia con Slow Food
190 “bottiglie”, i produttori che sanno esprimere un’ottima qualità per ogni vino presentato
95 “monete”, le realtà che garantiscono un buon rapporto tra la qualità e il prezzo
25.000 i vini assaggiati da oltre 250 collaboratori in tutta Italia
858 aziende che offrono lo sconto del 10% sull’acquisto dei vini ai singoli clienti che si presentano in cantina con l’edizione cartacea di Slow Wine 2020
271 cantine recensite che garantiscono ristoro nella stessa sede o nelle immediate vicinanze, e 449 che offrono possibilità di alloggio
128 locali in tutta Italia dove acquistare o bere una buona bottiglia
