Giovani talenti e grandi nomi della musica, suoni anni Sessanta, melodie mediterranee e brani che strizzano l’occhio al pop si incontrano questo fine settimana a Palazzo Guarnieri. Al Centro di Musica Unisono si apre un wek end di musica no stop con un primo concerto venerdì e un secondo sabato, seguito da jam session fino a notte fonda. Il jazzclub torna alle origini facendosi luogo di incontro, casa di arte e di artisti, spazio per scambio e contaminazioni tra vecchie e nuove generazioni. Gli appuntamenti sono parte della rassegna “Jazz and Food” realizzata in collaborazione con il locale Bandalarga che si occupa della ristorazione al piano terra del Palazzo.

Venerdì 22 novembre. Sul palco della Music Hall saliranno i The Flams, tre giovani e talentuosi bellunesi cresciuti sotto l’ala di Unisono e che oggi hanno spiccato il volo. Sono Mosè Andrich al piano, Paolo Ius al basso elettrico e Francesco Bressan alla batteria. Con loro anche Pasquale Innarella, ospite speciale. Quel che ne deriverà sarà un concerto fuori dagli schemi, improvvisato come nell’autentica tradizione jazz. I suoni coltrainiani e anni Sessanta di Innarella cercherano il loro accordo con i brani composti dal trio dal suono moderno e vicino al pop. Nord e Sud dell’Italia, la nuova generazione di musicisti e un grande nome del panorama jazz italiano promettono uno spettacolo divertente e capace di riservare diverse sorprese.
Sabato 23 novembre. Ospiti saranno i Bearzatti e Casagrande duo, una coppia di musicisti affermati, veneti di origine ma trapiantati da anni a Parigi dove sono molto richiesti dai jazzisti europei. Francesco Bearzatti (sax e clarinetto) e Federico Casagrande (chitarra) a Palazzo Guarnieri porteranno il loro progetto “Lost Songs” da cui è nato un album registrato in una vecchia abbazia.
“Amo suonare in duo – dichiara Bearzatti a proposito di questa formazione ridotta -. Mi piace farlo alla cieca, improvvisando totalmente, mi piace prendere degli standard e stravolgerli o qualsiasi altro materiale ma soprattutto mi piace entrare in sintonia totale col partner musicale del momento, cercando di sviscerare il presente unico ed irripetibile. In 20 anni di carriera ho scritto spesso delle canzoni che non hanno quasi mai trovato spazio nei miei dischi perché non adatte o non inerenti col progetto. Questa piccola formazione è nata per questo motivo, poter suonare queste composizioni che raccontano momenti più intimi della mia vita. Incontri, innamoramenti, abbandoni, fughe, viaggi, fantasie, delusioni, malinconie, etc. Per fare ciò, ho voluto al mio fianco un giovane musicista dal talento immenso e dallo stile molto personale, capace di volare alto e lontano come solo i grandi artisti sanno fare”.
Entrambi i concerti prenderanno il via alle 21.15. Costo del biglietto 10 euro + 2 di prevendita. Acquisto dal sito su www.centrodimusicaunisono.com o direttamente al botteghino la sera stessa.
Le due serate tuttavia inizieranno già nel tardo pomeriggio, alle 17.30 nel ristorante di Unisono dove Bandalarga in collaborazione con gli chef di Fooding proporrà un aperitivo con dj set e vinili a base di drink elaborati, vini del territorio e finger food.


