HomeLettere OpinioniIdentificato dalla polizia lo "specialista dello specchietto", denunciato per truffa e danneggiamento

Identificato dalla polizia lo “specialista dello specchietto”, denunciato per truffa e danneggiamento

Si chiama Umberto Amico, è nato il 6.12.1984 a Noto (Siracusa), pluripregiudicato domiciliato in un campo nomadi, l’uomo della cosiddetta truffa dello specchietto che al volante di un’Alfa Romeo Giulietta bianca si è fatto consegnare 200 euro da un 73enne bellunese. Il fatto è accaduto in via Feltre a Belluno il 18 maggio 2019 ma è stato denunciato a una pattuglia della Volante un mese dopo, il 14 luglio indicando solo che si trattava di un italiano di un metro e 75 di capelli neri, senza fornire il numero di targa dell’auto. Le successive indagini, con le immagini delle telecamere hanno consentito l’identificazione del responsabile, già noto alle Forze dell’ordine per episodi di questo genere. Che è stato denunciato per truffa e danneggiamento.

La dinamica della truffa è quella oramai collaudata. Il malvivente vede un’auto in manovra, dà una botta alla carrozzeria, oppure provoca volontariamente la collisione. L’altro conducente, in genere la preda è una persona anziana, non si rende conto con esattezza di quello che è successo e in buona fede crede di aver urtato l’altra auto. Il malvivente fa quindi vedere lo specchietto danneggiato e chiede 200 euro in contanti. Molti automobilisti non denunciano nemmeno l’accaduto e preferendo chiudere subito la questione con il pagamento di 100 o 200 euro in contanti. Ma tale comportamento non fa che alimentare questi odiosi episodi.

La polizia raccomanda a chi si trovasse in questa situazione di non uscire dall’auto, bloccare le porte dall’interno e chiamare le Forze dell’ordine al n. 113 e non consegnare denaro.