
“In questi primi dieci giorni di scuola, mi sono arrivate numerose segnalazioni da parte di genitori di studenti costretti a viaggiare in piedi per raggiungere Belluno dal Cadore e, da lì, gli istituti scolastici superiori. Scriverò a DolomitiBus per verificare la situazione, chiedere se ne sono a conoscenza e capire come intendono risolvere la questione”.
Questo l’annuncio del deputato di Fratelli d’Italia e sindaco di Calalzo di Cadore, Luca De Carlo.
“Già il viaggio per il capoluogo, dal Centro Cadore e dalla Val Boite, è lungo e difficile” spiega De Carlo “se poi si aggiungono questi problemi di comodità e sicurezza, allora è inutile che ci battiamo contro lo spopolamento della montagna”.
Ogni giorno, sono circa 200 i ragazzi che partono da Tai di Cadore per raggiungere le scuole del capoluogo: “Nella Settimana europea della mobilità sostenibile, che tale deve essere per l’ambiente, ma anche per i cittadini, lancio una proposta a DolomitiBus: coordiniamo gli orari delle corriere con quelli dei treni. In questo modo, risolveremmo il problema del sovraffollamento dei pullman con un’alternativa sostenibile, valorizzando anche la tratta ferroviaria Belluno – Calalzo di Cadore”, l’idea del deputato.
“Già negli scorsi anni”, ricorda De Carlo “avevo segnalato e seguito casi simili, anche salendo sulle corriere con i ragazzi. Mi impegno ad affrontare la questione anche questa volta e fin da subito assicuro a DolomitiBus tutta la mia disponibilità per studiare possibili soluzioni”.


