
“I destinatari del reddito di cittadinanza da tempo ormai ricevono le risorse ma non hanno ancora iniziato a lavorare nei comuni e la colpa non è certo loro. Si tratta di migliaia di persone anche in Veneto che costituirebbero un aiuto concreto alle Amministrazioni comunali”.
E’ quanto dichiara il deputato di Fratelli d’Italia e sindaco di Calalzo di Cadore, Luca De Carlo.
“La legge n.4/2019 prevede infatti che il beneficiario sia tenuto ad offrire la propria disponibilità per la partecipazione a progetti a titolarità dei comuni, utili alla collettività presso il medesimo comune di residenza.
Ho presentato un’interrogazione al ministro proprio per sapere quando i comuni potranno contare sulla disponibilità di tali risorse lavorative e per capire se l’orario arretrato, di otto ore settimanali, che sono certamente poche, sarà considerato retroattivo.
Non è un bel segnale che diamo ad esempio, soprattutto nei confronti dei lavoratori che prima lavorano e poi percepiscono un reddito”.


