“Alla Mostra internazionale canina della Fiera di Padova, un uomo, di Verona, è stato denunciato dai carabinieri in servizio di controllo perché conduceva una cane, razza Amstaff, con le orecchie tagliate”!
Lo fa sapere il Movimento Centopercento animalisti.
La posizione dell’uomo si è aggravata quando ha esibito ai militari un certificato veterinario, risultato falso. Per lui è scattata la denuncia di maltrattamento di animali e falso. Il taglio delle orecchie (e della coda) è una pratica barbara e dannosa, fatta solo per seguire vecchi canoni estetici. Se non dovuta a motivi veterinari, è proibita dalla legge.
“Eppure – prosegue la nota di Centopercento animalisti – ancora molti padroni di cani la richiedono, e qualche veterinario compiacente la pratica, una vergogna infinita che deve cessare!
Ringraziamo i carabinieri di Padova – conclude la nota – in particolar modo il comandate Giovanni Soldano per l’attenzione a tutela dei nostri amici a quattro zampe. Ricordiamo che nel 2010, il comandante fu il primo in Italia ad applicare rigorosamente la legge in vigore, multando un automobilista per omissione di soccorso, che aveva investito e ucciso un cane a Legnaro (Padova)”.


