Borgo Valbelluna, 07/11/2026 – Il Gruppo Consiliare Costruiamo Borgo esprime la propria vicinanza e solidarietà ai 23 dipendenti di Allmatic e alle loro famiglie, che stanno vivendo una situazione di grande incertezza e preoccupazione per il futuro occupazionale.
Dietro ogni posto di lavoro ci sono persone, professionalità, competenze maturate negli anni e famiglie che hanno il diritto di guardare al futuro con serenità. La prospettiva della cessazione dell’attività e della conseguente cassa integrazione straordinaria rappresenta una ferita per l’intera comunità di Borgo Valbelluna, non soltanto per i lavoratori direttamente coinvolti.
Auspichiamo che Keyline, in quanto soggetto che ha acquisito l’azienda si impegni a individuare soluzioni concrete, evitando che siano ancora una volta i lavoratori a pagare il prezzo più alto di scelte imprenditoriali e gestionali.
Ma questa vicenda deve anche indurci a una riflessione più ampia sul futuro economico e occupazionale di Borgo Valbelluna
Non possiamo limitarci a manifestare solidarietà quando una crisi aziendale è ormai esplosa. È necessario lavorare prima, cercando di intercettare le difficoltà delle imprese, prevenire le situazioni di crisi e creare le condizioni affinché nuove attività economiche e nuovi investimenti possano insediarsi nel nostro territorio.
La vicenda Allmatic, pur nella sua gravità, non è un caso isolato. Negli ultimi anni anche altre importanti realtà produttive del territorio stanno attraversando momenti di difficoltà e riorganizzazione, come Ceramica Dolomite SpA e Colle SpA. Situazioni diverse tra loro, ma che evidenziano come il tessuto economico locale sia esposto a sfide sempre più complesse legate ai mercati, ai costi di produzione, alla competitività e alla capacità di mantenere occupazione e investimenti nel lungo periodo.
Borgo Valbelluna è un Comune montano che deve fare i conti con le difficoltà di attrarre giovani e famiglie e la progressiva riduzione delle opportunità occupazionali. In questo contesto, la salvaguardia e lo sviluppo del tessuto produttivo devono rappresentare una priorità assoluta dell’azione amministrativa.
Le risorse economiche a disposizione del Comune devono diventare anche uno strumento concreto di sviluppo
Borgo Valbelluna beneficia annualmente di circa 2 milioni di euro di contributi statali legati alla fusione dei Comuni. Si tratta di una risorsa importante che rappresenta un’opportunità significativa rispetto a molti altri enti del territorio.
Senza dimenticare che tali risorse devono sostenere i servizi, gli investimenti e le necessità della comunità, riteniamo che una parte della programmazione amministrativa debba essere orientata con maggiore determinazione alla crescita economica, alla difesa dell’occupazione e all’attrazione di nuove opportunità produttive.
Non basta amministrare le risorse disponibili: occorre utilizzarle anche per costruire prospettive di sviluppo.
Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale
di:
- Attivarsi concretamente per attrarre nuovi investimenti, ricercando aziende interessate a insediarsi o sviluppare attività produttive a Borgo Valbelluna.
- Avviare un confronto stabile e periodico con le imprese presenti sul territorio, per conoscerne esigenze, programmi, difficoltà e prospettive occupazionali.
- Monitorare con maggiore attenzione le situazioni di criticità aziendale, favorendo il dialogo tra imprese, lavoratori, organizzazioni sindacali e istituzioni.
- Valorizzare le aree produttive disponibili, verificando opportunità, infrastrutture e condizioni per favorire nuovi insediamenti e ampliamenti aziendali.
- Costruire collaborazioni con Provincia, Regione, associazioni di categoria e soggetti economici per intercettare finanziamenti e opportunità di investimento.-
- Valutare strumenti di sostegno e incentivazione, anche attraverso progettualità specifiche, per favorire nuovi insediamenti, investimenti e assunzioni, nel rispetto delle normative vigenti.
Non chiediamo al Comune di sostituirsi agli imprenditori né di farsi carico delle responsabilità delle singole aziende. Chiediamo però che svolga fino in fondo il proprio ruolo di promotore dello sviluppo locale, creando condizioni favorevoli per chi vuole investire, fare impresa e dare lavoro.
La crisi Allmatic non è soltanto una vicenda aziendale: è un campanello d’allarme per tutto il territorio. Se ad essa si aggiungono le difficoltà che hanno interessato ed interessano altre imprese storiche, emerge con ancora maggiore evidenza la necessità di una strategia economica territoriale capace di guardare al futuro e di rafforzare il sistema produttivo locale.
Il futuro di Borgo Valbelluna non può essere affidato soltanto alla capacità delle aziende di resistere alle difficoltà. Occorrono una visione, una strategia e la volontà politica di creare un ambiente favorevole all’impresa, all’occupazione e agli investimenti.
Come Gruppo Consiliare Costruiamo Borgo siamo disponibili a collaborare con l’Amministrazione comunale e con tutte le realtà economiche e sociali del territorio per individuare iniziative concrete.
La priorità oggi è stare vicino ai 23 lavoratori e alle loro famiglie. Ma la responsabilità della politica è anche quella di lavorare affinché domani situazioni come questa siano meno probabili e nuove opportunità di lavoro possano nascere proprio qui, nel nostro territorio.



