Belluno, 05/06/2026 — C’è la data ufficiale per l’abbattimento del vecchio ponte sul torrente Tessina a Lamosano, nel comune di Chies d’Alpago. L’intervento, programmato per il pomeriggio di domani, venerdì 6 novembre, è stato al centro di un vertice di coordinamento svoltosi questa mattina in Prefettura a Belluno, presieduto dal Prefetto e alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, del Suem 118, di Veneto Strade, Dolomiti Bus e dell’amministrazione comunale.
La riunione è servita a mettere a punto le ultime disposizioni di sicurezza in vista di un’operazione complessa e spettacolare: la demolizione del manufatto tramite la tecnica del collasso controllato con microcariche esplosive.
L’intervento e la tecnica di demolizione
L’opera si inserisce nell’ambito del progetto regionale per la messa in sicurezza del ponte di Lamosano, già affiancato dalla nuova struttura e dal relativo collegamento viario.
Come illustrato dai tecnici di Veneto Strade S.p.A., la tecnica scelta prevede l’uso di microcariche per indurre un cinematismo controllato della struttura: attraverso la formazione di cerniere plastiche, l’impalcato e le pile ruoteranno verso monte, cadendo direttamente all’interno dell’alveo del torrente. Per attutire l’impatto e limitare la proiezione di detriti al di fuori dell’area di sicurezza, è stato predisposto un apposito materasso di protezione sul fondo. Una volta completata la fase di collasso, i frammenti saranno ulteriormente ridotti con mezzi meccanici e avviati al recupero o allo smaltimento.
Orari, sgomberi e viabilità
Per garantire la massima incolumità pubblica, il Comune ha emesso specifiche ordinanze di sgombero per le abitazioni e le aree situate nel raggio di 300 metri dalle sorgenti di sparo.
Ore 14:15: Chiusura dei punti di accesso all’area interessata e avvio dello sgombero temporaneo della zona.
Ore 15:00: Tre squilli di tromba segneranno l’inizio imminente delle operazioni, seguiti dall’attivazione delle cariche esplosive.
Ore 16:00 (o comunque a seguito delle verifiche tecniche): Via libera al rientro negli immobili sgomberati.
L’operazione vedrà il dispiegamento sul campo di un imponente piano di sicurezza e assistenza, coordinato dalla Prefettura e affidato a Polizia di Stato, Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, personale sanitario del Suem 118 e protezione civile.



