Presentato all’Auditorium di Belluno il nuovo accordo provinciale per la disabilità a scuola. A dare un’volto visivo al progetto sono stati gli studenti del Liceo Artistico “Catullo”, guidati dai docenti Grossi e Curti.
Una scuola che accoglie, unisce e valorizza le differenze ha ora un nuovo simbolo ufficiale. Nella giornata di lunedì 26 ottobre 2026, presso l’Auditorium di Belluno, è stato ufficialmente presentato il programma della nuova “Intesa per gli interventi a favore dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità per la provincia di Belluno”.
Il documento arriva a rinnovare e aggiornare il precedente accordo – fermo al 2019 – grazie al lavoro di coordinamento di un tavolo inter-istituzionale promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e dall’Ufficio IV Ambito Territoriale di Belluno.
A lasciare un segno tangibile e creativo in questo percorso sono stati i giovani talenti del territorio: gli studenti della classe 5AG del Liceo Artistico “Catullo” di Belluno.
Dalle idee al logo ufficiale: il contributo del Liceo Catullo
Coordinati dai professori Gianfranco Grossi e Francesca Curti, i ragazzi e le ragazze della 5AG hanno lavorato a lungo sul concetto di inclusione. Ogni studente ha ideato e disegnato una proposta grafica, sottoposta poi al vaglio di un’apposita commissione che ha scelto il logo definitivo: quello realizzato dall’alunna Giulia Vetromile.
Non solo: l’intero progetto editoriale e grafico dell’opuscolo ufficiale dell’Intesa è frutto del lavoro d’aula. Le studentesse Asia Ceccotto e Giulia Rosso hanno curato il progetto grafico comune, mentre i capitoli del libretto sono stati realizzati da piccoli gruppi di studenti in un’ottica di cooperazione e inclusività. Una scelta simbolica forte ha caratterizzato la pubblicazione: all’inizio e alla fine di ogni capitolo sono stati inseriti i loghi creati da tutti i partecipanti, a testimonianza del fatto che ogni contributo è fondamentale e merita di essere valorizzato.
Il progetto è stato illustrato direttamente dalle studentesse Giulia Vetromile e Asia Ceccotto davanti a una platea d’eccezione, che ha visto la presenza del Dirigente dell’Ufficio Territoriale di Belluno, Massimiliano Salvador, del Coordinatore del Servizio Ispettivo dell’USR Veneto, Filippo Sturaro, oltre ai rappresentanti istituzionali del gruppo di lavoro e a numerosi dirigenti scolastici della provincia.
Il significato del logo: tra abbracci e armonia
A raccontare il senso profondo dell’opera scelta è la stessa autrice, Giulia Vetromile:
«Ho voluto realizzare un logo che non fosse soltanto un’immagine, ma che riuscisse a trasmettere un messaggio importante. La scuola deve essere un luogo in cui ogni persona possa sentirsi accolta, rispettata e valorizzata, indipendentemente dalle proprie difficoltà o caratteristiche».
Analizzando i dettagli della grafica, la studentessa ne svela i simboli:
Il colore azzurro: richiama la serenità, la fiducia e l’equilibrio;
Le linee morbide e continue: trasmettono armonia e l’idea di unione e connessione tra le persone;
Il simbolo centrale: interpretabile come un abbraccio stilizzato o un legame tra individui, rappresenta il sostegno reciproco, la collaborazione e la vicinanza;
I due punti superiori: simboleggiano le persone e la loro unicità.
«Ognuno di noi è diverso dagli altri», conclude Giulia, «ma proprio queste differenze ci permettono di arricchirci a vicenda e di costruire una comunità più unita, perché la diversità non è un limite, ma una ricchezza».
Un messaggio potente che, attraverso i banchi del Liceo Artistico Catullo, entra ora nel cuore delle politiche scolastiche di tutta la provincia di Belluno.



