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Festival Belluno Città del Legno: le novità dell’edizione 2026

Belluno, 28 ottobre 2026 – Si è tenuta oggi la conferenza stampa di apertura della quarantesima edizione dell’Ex Tempore di Scultura su Legno organizzata dal Consorzio Belluno Centro Storico con il supporto del Comune di Belluno e la collaborazione di Kara APS; una data importante che vede l’avvicendarsi del nuovo consiglio direttivo con un cambio generazionale capace di dare energie nuove al gruppo dei commercianti cittadini.

L’atteso appuntamento fa parte, come da alcuni anni, del più ampio format “Belluno Città del Legno” e prenderà l’avvio i primi di novembre con la tradizionale Ex Tempore di Scultura su Legno per poi proseguire con una serie di appuntamenti culturali che metteranno in sinergia cultura e tradizioni con le tematiche sulla materia lignea, da sempre parte del tessuto connettivo del territorio bellunese.
Dal 3 all’ 8 novembre le piazze si animeranno con le postazioni degli artisti che saranno chiamati ad interpretare un tema dedicato a Dino Buzzati, in onore dei 120 anni dalla sua nascita: “Scolpire il fantastico: Buzzati ed il suo mondo”.
Come gli scorsi anni il Festival Belluno Città del Legno crea un’armoniosa sinergia tra spettacolo, laboratori ed eventi culturali in un programma variegato che esalta gli scorci del centro storico, ma invita giovani e non più giovani ad appropriarsi di vie e piazze.
L’edizione di quest’anno darà spazio a giovani artisti, ma non mancheranno nomi più conosciuti, la rosa degli scultori sarà quindi composta da: Ettore Bona, Alberto Dalle Palle, Luca Lisot, Max Solinas, Claudio Medoni, Albino Mezzacasa, Toni Venzo, Gianluigi Zeni.

“Il nuovo direttivo – dichiara Santi Di Noto, presidente del Consorzio Belluno Centro Storico – apre il calendario degli eventi con questa Edizione di Belluno Città del Legno-Ex Tempore di Scultura. Vorremmo dare energia e dinamismo al centro città per mettere in evidenza le potenzialità enormi che possiede. Per questo motivo il calendario degli eventi raccoglie la volontà dei commercianti di rivitalizzare vie e piazze e nello stesso tempo di dare visibilità alle aziende che ci stanno sostenendo in questo ambizioso programma”.

“E’ importante essere qui per sancire la partnership del Comune con il Consorzio Belluno Centro Storico – dichiara l’assessore al Turismo, manifestazioni ed Attività Economiche-nell’organizzazione di eventi culturali e quindi anche in questa 40esima edizione dell’Ex Tempore di Scultura su Legno e del Festival Belluno Città del Legno che riportano identità e tradizione dando vita alla nostra città”.

L’avvio ufficiale della manifestazione è previsto per martedì 3 novembre alle ore 11,30 nella sede del Salone Nobile di Palazzo Fulcis. Il primo evento è previsto nel Granaio di Villa Buzzati giovedì 5 novembre, serata in cui verranno proposte eccellenze enogastronomiche condivise con scultori ed ospiti. Da sabato 7 a domenica 8 si alterneranno: “Artigiani in negozio”, percorso tra i negozi cittadini in cui gli artigiani racconteranno i loro prodotti, l’apertura del Museo Maschere Dolomitiche nella cornice quattrocentesca di Palazzo Secco a Borgo Piave ed a fine serata di sabato una parentesi di cover rock e pop con la band Black Dream.

Domenica 8 novembre sancirà il termine dell’Ex Tempore di Scultura su Legno con le premiazioni che si terranno alle ore 16 in Palazzo Crepadona dove le 3 giurie: Tecnica, Stampa e Fidapa assegneranno i premi.

La settimana dal 9 al 15 novembre si aprirà con il calendario degli eventi culturali programmati all’interno di Belluno Città del Legno. Lunedì 9 l’Associazione “Dino Buzzati” organizzerà, alle ore 17 in Palazzo Crepadona, una conferenza a tema:” Buzzati e la cultura del fantastico. Dalla parola all’immagine” tenuta dal Dott. Marco Perale.
La tematica della materia lignea verrà poi ripresa dal Consorzio Legno Veneto, giovedì 12 alle 17 presso l’Aula Magna di Confcommercio in Via Flavio Ostilio, con la presentazione del libro “ Il Veneto ed il suo legno: storie, persone e strumenti” a cura degli autori Luciano Mingotto e Giampietro Pasqualini, con la moderazione di Edoardo Comiotto.

Sabato 14 e domenica 15 presso L’Osteria al Ponte a Borgo Prà ed a Borgo Piave al Museo delle Maschere Dolomitiche, si terrà una sessione di scultura di maschere lignee; mentre sabato 14 novembre al Salone Nobile di Palazzo Fulcis alle ore 17, un talk con l’antropologo Cesare Poppi, Antonio Gheno ed alcuni mascherai, approfondirà il legame e la similitudine tra le maschere rituali sarde e quelle arcaiche dolomitiche. Domenica 15 alle ore 18 al Museo Fulcis si terrà l’assegnazione dei premi: Città di Belluno e Bambini.

Venerdì 20 novembre a Palazzo Bembo alle 20,30 sarà organizzata una cena di gala che sancirà l’incontro tra artisti, ed eccellenze eno-gastronomiche per promuovere la vendita delle opere a sostegno delle manifestazioni future. Il programma della serata prevederà un percorso interattivo di Ecosistemi Sonori che metterà in sinergia: materia, suoni e gesto artistico nella scultura. Sarà possibile prenotare la presenza alla serata.

L’edizione 2026 del Festival Città del Legno consolida la presenza dell’Associazione Bellunesi nel Mondo con la partecipazione di tutte le Famiglie Bellunesi nel mondo che seguiranno via web l’Ex Tempore di Scultura su Legno, tramite il sito bellunesinelmondo.it, nel quale potranno far affluire le loro preferenze, dando poi un riconoscimento alla statua più rappresentativa nel pomeriggio di premiazioni di domenica 15.
Si conferma così la volontà del Consorzio Belluno Centro Storico di ampliare la manifestazione, suggellando un tema, quello del legno, che oltrepassa confini e culture, nell’intento di unire virtualmente i popoli.