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Vertigini festival 2026. Seminario di condivisione la voce dell’attore e le nuove tecnologie AI Hangar11 Belluno

Prosegue sabato 10 ottobre, presso lo spazio Hangar 11 di Belluno il festival Vertigini organizzato da SlowMachine con il Seminario di condivisione la voce dell’attore e le nuove tecnologie AI all’interno del progetto “Marte – Uomo e nuove tecnologie per l’audiovisivo e lo spettacolo dal vivo”.
L’evento inizierà alle 18:30 con la presentazione della X edizione della stagione teatrale Belluno Miraggi che si svolgerà da novembre 2026 ad aprile 2027 presso il teatro Dino Buzzati di Belluno, proseguirà con un piccolo brindisi e, a seguire, la messa in scena dello spettacolo “Causa di beatificazione” di Massimo Sgorbani con la regia di Rajeev Badhan.

Lo spettacolo, prodotto da SlowMachine e debuttato nell’ottobre del 2025, vede in scena le attrici Elena Strada e Sofija Zobina, oltre a Isabella Nefar in video, ad interpretare tre donne, apparentemente molto diverse e distanti, ma accomunate dalla necessità di farsi strumento di redenzione, di trasformazione del dolore in senso. Una riflessione sulla santità, sulla violenza e sull’identità femminile, un’opera lirica, visiva e performativa.
Tre Canti Per Voce e Tempesta, come cita il sottotitolo della drammaturgia di Massimo Sgorbani, dove il ‘Primo Canto’ ospita una donna, ispirata alle mistiche Angela da Foligno e Veronica Giuliani, che canta l’estasi della fede e il tormento del corpo. La parola si struttura, crea immagini e svela non solo il senso del linguaggio, ma anche la sua emotività e la sua ritmica. Nel ‘Secondo Canto’ una donna kosovara attende, sopravvive, si offre. La guerra è dentro di lei: il video moltiplica lo sguardo, frammenta il presente, costruisce una geografia dell’assenza.
Il ‘Terzo Canto’, ispirato alla figura di Wafa Idris, la prima donna kamikaze palestinese, presenta una donna palestinese, sterile, diventa santa attraverso il sacrificio. Il suo gesto esplode in scena attraverso lo strumento del video, che la eleva, la dissolve, la condanna e la beatifica.
Un ulteriore tassello nella ricerca di Rajeev Badhan che mette in scena le tecnologie come strumenti di indagine e amplificazione della dimensione emotiva e creazione di universi paralleli che si sovrappongono aprendo lo spazio visivo e sonoro, allargando lo sguardo e gli interrogativi, scavando nel profondo.
Il progetto “Marte – Uomo e nuove tecnologie per l’audiovisivo e lo spettacolo dal vivo”è un progetto finanziato dall’Unione Europea – PR VENETO FSE+ 2021-2027 nell’ambito della DGR 490 del 02 maggio 2025 “Cultura 2025 Un investimento sulla formazione degli operatori dello spettacolo” – Priorità 2 Istruzione e Formazione Obiettivo Specifico g).

Info
Ore dalle 18:30 Hangar 11 – Via Tiziano Vecellio 82n, Belluno
Ingresso libero – posti limitati
SlowMachine