Il Belluno Volley brilla al Pala Crisafulli e fa sudare un’altra compagine di massima serie
TINET PRATA DI PORDENONE-BELLUNO VOLLEY 3-2
PARZIALI: 25-17, 22-25, 21-25, 25-20, 15-12.
TINET PRATA DI PORDENONE: D’Heer 11, Alberini 1, Klets 25, Larizza 5, Terpin 5, Bergmann 17; Toscani (L), Katalan 6, Pol 6, Marsili 3, Frassanella, Umek, Guadagnini (L). Allenatore: S. Di Tommaso.
BELLUNO VOLLEY: Tulone, Baldi 22, Corrado 5, Allik 16, Basso 8, Zanotti 7; Iannelli (L), Mozzato 4, Cantagalli 1, Gamba, Polacco, Melato 1, Bortoletto, Tosatto (L) Allenatore: V. Mastrangelo.
NOTE. Durata set: 27′, 32′, 31′, 26′, 18′; totale: 2h14′. Prata: battute sbagliate 25, vincenti 6, muri 12. Belluno: b.s. 17, v. 8, m. 12.
Il Belluno Volley ci ha preso gusto. E, dopo aver messo in difficoltà la Pallavolo Padova, fa sudare le proverbiali sette camicie a un’altra compagine di SuperLega: la neopromossa Tinet Prata di Pordenone. Al Pala Crisafulli, i rinoceronti strappano i due set centrali ai padroni di casa, all’interno di un confronto sviluppatosi su cinque parziali, tie-break compreso.
Nel finale la spuntano i friulani, ma ciò che conta è ben altro: la squadra di Vincenzo Mastrangelo sta progressivamente aumentando qualità, solidità e continuità della propria pallavolo. E, soprattutto, ha già un’identità riconoscibile. Una volta ceduto il primo parziale, capitan Tulone e compagni hanno il merito di cambiare passo. E di ribaltare la situazione, dando così una risposta significativa sul piano caratteriale, oltre che tecnico, all’interno di un percorso nel quale ogni set è utile per mettere alla prova automatismi, soluzioni e tenuta del gruppo.
A brillare è il collettivo? E pure diverse individualità. Come Karli Allik. Lo schiacciatore estone, in campo in tutti e cinque i capitoli del confronto, realizza 16 punti, con 12 attacchi vincenti. E sfodera subito la “specialità della casa”: il servizio. Saranno ben quattro gli ace dell’ex Pineto, sempre più protagonista nel cammino di avvicinamento alla nuova stagione, dopo aver superato il problema agli addominali. E non è da meno Andrea Baldi, miglior realizzatore dei suoi grazie a 22 punti, arricchiti da un paio di ace e da un muro.
Osservando il calendario, intanto, comincia a stringersi il cerchio attorno al debutto ufficiale. Sì, perché mancano quindici giorni esatti all’esordio nel campionato di Serie A2 Credem Banca, fissato per domenica 18 ottobre, a Reggio Emilia, contro la Conad. «Registriamo un deciso progresso in termini di qualità del gioco – è l’analisi di coach Mastrangelo -. Abbiamo delle fiammate di altissimo livello, che ci possono permettere di conquistare dei set ovunque e con chiunque. Questo è un aspetto importante che ci portiamo a casa e che deve indurci a consolidare ulteriormente il lavoro in palestra». È il momento di raccogliere segnali. E quelli arrivati dal Pala Crisafulli fotografano un gruppo capace di elevare il suo rendimento nei momenti topici e di tenere il passo di un’avversaria di SuperLega per l’intero arco del confronto.
E il prossimo appuntamento? Offrirà una prospettiva ancora diversa. Mercoledì 7 ottobre, alle 17, si torna alla VHV Arena per la penultima tappa della pre-season, contro la Personal Time San Donà di Piave. «Una squadra che abbiamo già affrontato da pochi giorni e che, in alcune situazioni, è riuscita a metterci in difficoltà – conclude il tecnico originario di Gioia del Colle -. Con questo tipo di sestetti, dobbiamo fare uno step in più. E, paradossalmente, è più facile completarlo con realtà di SuperLega».



