HomeLavoro, Economia, TurismoReport Sestante Veneto Lavoro: nel 2° trimestre 2026 +2% assunzioni, +3% cessazioni

Report Sestante Veneto Lavoro: nel 2° trimestre 2026 +2% assunzioni, +3% cessazioni

Nel secondo trimestre del 2026 il mercato del lavoro dipendente veneto conferma una situazione di sostanziale tenuta, all’interno di una fase ormai caratterizzata da ritmi di crescita più moderati rispetto agli anni immediatamente successivi alla pandemia. Il saldo occupazionale, si conferma positivo (+51.800 posizioni lavorative) e in linea con quello del 2025. Aumentano i flussi in entrata e in uscita nel trimestre, con una crescita sia delle assunzioni (+2%) che delle cessazioni (+3%), che in entrambi i casi riguardano prevalentemente rapporti di brevissima durata e non determinano quindi un rafforzamento del saldo occupazionale.

Con l’entrata nel vivo della stagione turistica, il risultato del trimestre è infatti sostenuto in misura rilevante dai contratti a tempo determinato (+41.600) e dai servizi turistici (+72.100), mentre il tempo indeterminato contribuisce positivamente ma con minore intensità (+5.000 a fronte delle +6.100 del secondo trimestre 2025). A incidere su tale andamento è una fase economica ancora incerta e nella quale le imprese continuano a incontrare difficoltà nel trovare lavoratori e competenze adeguate alle proprie esigenze. Tra le altre forme contrattuali, andamento positivo per il lavoro intermittente, stabile per quello domestico e in contrazione per lavoro parasubordinato e tirocini.

A livello settoriale, agricoltura (+6.000 posizioni di lavoro) e industria (+4.000) mostrano segnali più favorevoli rispetto allo scorso anno, mentre nel terziario il bilancio resta ampiamente positivo (+41.400) ma risente dell’avvio anticipato della stagione turistica già alla fine del primo trimestre. Assunzioni in crescita nel settore agricolo (+6%) e nei servizi (+2%), mentre restano sostanzialmente invariate nel settore industriale.

Anche i territori seguono traiettorie diverse, con un contributo particolarmente rilevante delle province più esposte alla stagionalità turistica e con andamenti più selettivi negli altri contesti produttivi. Il saldo regionale è trainato da Venezia (+30.800), grazie al turismo, e da Verona (+15.800), sostenuta anche dal rafforzamento di agricoltura e industria. Risultati in miglioramento rispetto al 2025 anche a Rovigo, grazie al settore agricolo, mentre Belluno mostra una sostanziale stabilità. Padova e Vicenza fanno registrare saldi più sfavorevoli rispetto al 2025, ma ancora positivi. Treviso è l’unica provincia a far segnare un saldo lievemente negativo. Assunzioni in aumento soprattutto a Venezia, con un’elevata incidenza di rapporti di brevissima durata, e in misura più contenuta a Rovigo, Verona e Vicenza.

Secondo i principali indicatori occupazionali Istat, nel secondo trimestre del 2026 si contano in Veneto circa 2,2 milioni di occupati, di cui 1,8 milioni sono lavoratori dipendenti. Le persone in cerca di lavoro sono 73 mila, mentre gli inattivi sono 1,9 milioni, di cui solo 62 mila sono forze di lavoro potenziali. Nella fascia d’età 15-74 anni il tasso di occupazione si attesta al 61,3% (53,8% quello femminile), quello di disoccupazione al 3,2% e quello di attività al 63,3%.

Il Sestante di Veneto Lavoro è il report di riferimento per l’analisi congiunturale del mercato del lavoro regionale e contiene tutti i dati sull’andamento dell’occupazione in Veneto con dettaglio contrattuale, settoriale e territoriale. Rispetto alla Bussola, pubblicata con cadenza mensile e focalizzata sulle principali tipologie contrattuali, offre un’analisi più completa dei dati desumibili dal Sistema informativo del lavoro veneto (SILV), comprendendo anche quelli relativi al settore pubblico e specifici approfondimenti su base provinciale, oltre a una sezione dedicata al contesto economico regionale, nazionale e internazionale e a una panoramica dei principali indicatori Istat, che offrono una lettura complementare della condizione occupazionale dei residenti in Veneto.

Contestualmente alla pubblicazione del Sestante, sono stati aggiornati al 30 giugno 2026 i dati statistici navigabili messi a disposizione sul portale dell’Osservatorio regionale Mercato del Lavoro nella sezione osservatorio.venetolavoro.it/dati, che consente di accedere a un ampio set di informazioni dettagliate sotto il profilo temporale, contrattuale, settoriale e per natura pubblica o privata dell’impresa. Tra le novità, la sezione dedicata ai disoccupati utenti dei Centri per l’impiego, che consente la consultazione dei dati relativi ai flussi di presa in carico, alle caratteristiche degli utenti e alle attività svolte nell’ambito dei percorsi di politica attiva del lavoro.