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Foodtech incubator: selezione di 10 progetti per il trasferimento tecnologico tra mondo accademico e industria

Verona, 16 settembre 2026 – Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH) annuncia l’apertura della seconda edizione di Foodtech Incubator, l’incubatore nazionale realizzato in collaborazione con Eatable Adventures- tra i principali acceleratori Foodtech a livello globale – dedicato a trasformare le migliori idee early-stage, spin-off, startup e ricerche universitarie in imprese del futuro. Forte dell’esperienza della prima edizione, che ha visto l’incubazione di 10 startup, l’incubatore selezionerà fino a 10 nuovi progetti ad alto potenziale per accelerare il trasferimento tecnologico (il cosiddetto tech transfer) e convertire l’innovazione scientifica in impresa.

Il gap italiano tra ricerca e industria

In un settore strategico come l’agroalimentare – che rappresenta oltre il 15% del PIL nazionale e conta unexport record di 73 miliardi di euro1, la capacità di tradurre l’eccellenza della ricerca accademica in soluzioni industriali scalabili rappresenta una leva competitiva sempre più determinante. L’Italia dispone di un capitale umano di primo livello, con oltre il 90% dei founder di startup laureato e il 35,2% in possesso di un dottorato di ricerca, ma sconta ancora una difficoltà strutturale nel trasferimento tecnologico delle innovazioni embrionali dal laboratorio al mercato. Solo il 17,6% delle tecnologie in Italia nasce, infatti, dalla collaborazione diretta con le università, mentre ben il 42,2% delle startup detiene già brevetti depositati.

A questo si affianca una marcata asimmetria geografica: oltre il 70% degli spin-off universitari èconcentrato nel Centro-Nord, mentre al Sud – dove risiede il 44%3 delle imprese agricole italiane -l’innovazione fatica a raggiungere il tessuto produttivo. È proprio per rispondere a questa duplice sfida – trasferimento tecnologico ancora debole e disparitàterritoriale tra Nord e Sud – che ITAIH ha costruito un modello a rete nazionale, pensato per accompagnareverso il mercato l’intero ecosistema early-stage dell’agrifoodtech italiano, dalla ricerca accademica alle ideeimprenditoriali del territorio. Un presidio radicato a Verona ed esteso ai poli del Mezzogiorno e Sud Italia,con l’obiettivo di valorizzare lo straordinario potenziale agrifoodtech del territorio e bilanciare le disparitàregionali. Foodtech Incubator è il programma attraverso cui questa architettura prende forma concreta,offrendo a ricercatori, spin-off e startupper early-stage competenze manageriali, tutela della proprietà intellettuale e accesso diretto ai canali industriali.A rendere possibile l’impatto dell’incubatore è l’ecosistema promosso da ITAIH, nato dalla collaborazione tra Fondazione Cariverona ed Eatable Adventures, realizzato con il supporto dei partner dell’Hub, il patrocinio di Federalimentare e il contributo scientifico di Università degli Studi di Padova, ConfagricolturaVerona, Università degli Studi di Verona, Università degli Studi di Foggia e Best4Food, Centro di Scienza eTecnologia Alimentare dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. 1 ISMEA, Rapporto Agroalimentare ISMEA 2025 (elaborato su dati ISTAT)2 Report sullo Stato dell’AgriFoodTech in Italia 2025 – ITAIH3 Report dedicato all’ecosistema AgriFoodTech del Sud Italia realizzato da PwC Italia e StartupItalia

La Call4ProjectsIl bando apre ufficialmente il 15 settembre 2026 e rimarrà attivo per sei settimane. Foodtech Incubatorselezionerà fino ad un massimo di 10 progetti ad alto potenziale tecnico-scientifico appartenenti a cinque ambiti chiave dell’innovazione agroalimentare:1. Agricoltura Innovativa 2. Ingredienti & prodotti Next-Gen 3. Economia Circolare & Upcycling 4. Biotech & nuovi processi produttivi 5. Deep Tech per la filiera agroalimentareI team selezionati saranno chiamati a confrontarsi con le sfide più urgenti del settore – dalla digitalizzazionedell’agricoltura al cambiamento climatico, dall’evoluzione delle abitudini alimentari fino all’urgenza di un nuovo equilibrio tra salute dell’uomo e del pianeta – e parteciperanno a un percorso di incubazione della durata di 10 settimane (da novembre 2026 a febbraio 2027) che unisce formazione, mentorship eworkshop, attraverso un confronto diretto con aziende e investitori.

Il programma si aprirà con un Bootcamp intensivo di due giorni in presenza presso l’Università degli Studi diVerona e culminerà a febbraio 2027 con il Demo Day, l’evento in cui i progetti scelti saranno presentatiufficialmente a investitori, partner istituzionali e grandi aziende della filiera AgriFoodTech.L’obiettivo è accompagnare i progetti dalle prime fasi fino a farli diventare startup strutturate, pronte aentrare in percorsi di accelerazione e ad aprirsi al mercato.“Il trasferimento tecnologico rappresenta uno snodo strategico per convertire il patrimonio scientifico eimprenditoriale italiano in asset industriali competitivi a livello globale”, commenta Carlotta Candelaresi, Senior Accelerating Consultant di Eatable Adventures.

“Con la seconda edizione del Foodtech Incubatoroffriamo a ricercatori, spin-off e startupper early-stage un percorso concreto per superare le barriere e leasimmetrie territoriali che storicamente ostacolano l’approdo della ricerca al mercato, garantendo alleimprese un accesso privilegiato a tecnologie deep-tech capaci di innovare e proteggere la filiera del Made inItaly”

,È possibile candidarsi a questo link: https://foodtech-incubator.italiaagrifoodhub.com/