HomeCronaca/PoliticaVertenza Hydro. Comune di Feltre e Provincia al tavolo del Ministero

Vertenza Hydro. Comune di Feltre e Provincia al tavolo del Ministero

Il sindaco di Feltre Viviana Fusaro e il presidente della Provincia Marco Staunovo Polacco, a margine dell’incontro di oggi pomeriggio al Mimit per la vertenza Hydro:

Viviana Fusaro, sindaco di Feltre – Piazza Maggiore, Feltre

“Quella che abbiamo attraversato in questi mesi – dichiara il indaco di Feltre, Viviana Fusaro – è stata una trattativa lunga, complessa e in alcuni momenti anche logorante, nella quale non sempre abbiamo riscontrato da parte di Hydro quella chiarezza e quella trasparenza che avremmo ritenuto necessarie. Il territorio, però, è rimasto unito e ha continuato a presidiare questa vertenza senza mai arretrare.

Il fatto che oggi al tavolo fosse presente il gruppo Cortese e che si stia entrando in una fase concreta della trattativa è certamente un elemento positivo, perché significa che esiste una possibilità reale di evitare la completa dismissione dello stabilimento. Ma non basta.

Per noi questo non è il punto di arrivo della vertenza: è il punto da cui ripartire per ottenere di più. Salvaguardare la fonderia e una parte dell’occupazione è importante, ma non ci fermiamo qui.
Abbiamo tenuto aperta questa partita nei mesi scorsi quando la prospettiva sembrava essere quella della chiusura e continueremo a tenerla aperta anche ora. Da qui in avanti lavoreremo perché il progetto industriale possa crescere, coinvolgere altre attività e recuperare ulteriore occupazione.
Quanto emerso oggi è una base sulla quale costruire, non una soluzione da accettare come definitiva. Il Comune continuerà a chiedere che ogni possibilità venga esplorata e che il futuro di questo stabilimento sia più ampio di quello che oggi è sul tavolo”.

Marco Staunovo Polacco – Presidente della Provincia

“Come Provincia  – ha detto il presidente Marco Staunovo Polacco – continueremo a stare al fianco dei lavoratori e delle loro rappresentanze, perché la tutela dell’occupazione resta una priorità. Allo stesso tempo saremo al fianco del soggetto industriale che sta valutando l’acquisizione, nella misura in cui ci sarà la volontà di far crescere il progetto e di costruire, nel tempo, nuove opportunità produttive.

Il valore di questo sito va infatti oltre la sola continuità della fonderia. Parliamo di un’area industriale importante per tutto il territorio provinciale, per dimensioni, infrastrutture, professionalità e storia produttiva. È interesse di tutti fare in modo che possa tornare a esprimere il massimo delle sue potenzialità.

Per questo il lavoro non finisce con l’individuazione e la valutazione di un possibile acquirente. Da qui in avanti dovremo accompagnare il confronto, mettere a disposizione gli strumenti possibili e favorire ogni condizione utile perché il progetto industriale possa ampliarsi e generare nuova occupazione.

La Provincia farà la propria parte, mantenendo aperto il dialogo con tutte le parti coinvolte e lavorando perché questa fase possa trasformarsi in una prospettiva industriale solida e duratura per Feltre e per l’intero territorio bellunese”.