Venti testimonianze al centro del convegno promosso dalla Consigliera di Parità, Flavia Monego, per valorizzare l’imprenditoria femminile nel Bellunese. Tra innovazione, legame con il territorio e welfare aziendale, la parità di genere diventa una responsabilità collettiva.
Venti donne, venti imprese e venti percorsi differenti per raccontare come sta cambiando il modo di fare impresa e tracciare le linee guida per il futuro del territorio. Si è svolto nella giornata di ieri il convegno “Donne Imprenditrici: Storie, Scelte e Futuro”, un momento di confronto e riflessione che ha messo al centro la pluralità e il valore del lavoro femminile in ambito economico e sociale. Ha condotto il convegno Valentina Tomasi, che ha moderato con sensibilità e professionalità le quattro tavole rotonde che hanno tracciato il percorso affrontando le sfide chiave dell’imprenditoria contemporanea:
– Cambiare le regole del gioco: una riflessione su autonomia, leadership e superamento degli stereotipi,
per consentire alle donne di costruire modelli d’impresa originali senza doversi conformare a schemi
predefiniti.
– Scegliere la propria strada: le storie di chi ha saputo trasformare passioni, competenze, intuizioni o
situazioni di difficoltà in progetti aziendali strutturati e vincenti.
– Il confronto con il territorio: fare impresa nel Bellunese significa misurarsi quotidianamente con la
complessità della montagna, lo spopolamento e la gestione dei servizi, ma vuol dire anche fare leva su
identità, relazioni e risorse uniche che il territorio sa offrire.
– Il lavoro che cambia: welfare, conciliazione e nuovi modelli organizzativi. Un tema che valica la
dimensione individuale: la conciliazione dei tempi di vita e di cura non può più gravare sui singoli, ma
deve diventare una priorità istituzionale e collettiva.
Dall’intensa mattinata di lavori sono emerse tre parole chiave che sintetizzano la visione emersa dal convegno:
Possibilità, intesa come libertà di scelta del proprio percorso; Territorio, come ecosistema fondamentale di
servizi e infrastrutture a supporto di chi sceglie di investire e restare; e Responsabilità, perché la parità di
genere e la valorizzazione del talento femminile rappresentano un impegno condiviso tra istituzioni, aziende,
parti sociali e comunità.
“Le storie ascoltate dimostrano che le donne stanno già trasformando l’economia locale,” è stato sottolineato a
conclusione dei lavori. “Il compito delle istituzioni è ora garantire che queste esperienze non rimangano casi
isolati di straordinaria determinazione, ma contribuiscano a cambiare strutturalmente le condizioni in cui tutte
le donne lavorano e fanno impresa.”
Le 20 Protagoniste del Convegno
– Sandra Dal Pont – Lavanderia18 (Feltre), stilista, sarta e titolare
– Eva Gesiot – La Première Femme (Feltre), imprenditrice
– Laura Trevisson – Meccanostampi S.r.l. (Limana), amministratrice delegata
– Michela Centeleghe – La Casa di Maia (Pedavena), apicoltrice e imprenditrice agricola
– Adima Bernardi – (Cortina d’Ampezzo), naturopata e insegnante di yoga
– Giorgia Ascari – (Gosaldo), designer di caschi / motorsport
– Katia Ferrazza – Rosso Limone (Feltre), imprenditrice
– Paola Nard – Le Argille di Paola (Sedico), ceramista e artigiana
– Liliana De Nato – Azienda Agricola Liliana (Gosaldo), imprenditrice agricola
– Martina Tomas – Farm Manufacture | Alpago Cashmere (Tambre), imprenditrice agricola e artigiana
– Zoe Corazza – Hotel Maè / Residence Panorama (Val di Zoldo), imprenditrice nel settore ricettivo
– Viviana Biesuz – B&B DolomitiIncanto (Cesiomaggiore), imprenditrice nel settore ricettivo
– Francesca Covre – Locanda Valmorel (Limana), imprenditrice nel settore ricettivo
– Elisa Colle – Dolomiti Canapa (Borgo Valbelluna), imprenditrice
– Eliana Zandegiacomo De Zorzi – Eli Decó (Auronzo di Cadore), artigiana e imprenditrice
– Claudia De Min – CroceBlu Cooperativa Sociale (Belluno), presidente
– Fabiana De Luca – Co.Se.Ma. Cooperativa Sociale (Vittorio Veneto), presidente
– Sara Miante – NINA APS / NINA KAKAW S.r.l. Impresa Sociale (Belluno), presidente e imprenditrice sociale
– Cinzia Sanzovo – Nel Giardino di Fien (Borgo Valbelluna), imprenditrice
– Elisa Corrà – Portaperta Cooperativa Sociale (Belluno), presidente



