Restano aperte fino al 19 ottobre le candidature per il percorso di specializzazione tecnica superiore promosso da ENAC Veneto IS, la cui attivazione è subordinata all’approvazione della Regione.
Con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva, Fondazione ENAC Veneto C.F.P. Canossiano Impresa Sociale rilancia l’invito a partecipare al nuovo percorso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) “Tecniche per l’amministrazione economico-finanziaria”, che dopo due edizioni a Feltre quest’anno si sposta nel territorio di Ponte nelle Alpi.
C’è tempo ancora per alcune settimane per candidarsi: la domanda di partecipazione può essere presentata entro le ore 12.00 del 19 ottobre 2026.
Il progetto, presentato nell’ambito della DGR n. 713 del 7 luglio 2026 “SPECIALISTI PER IL DOMANI – Percorsi di Specializzazione Tecnica Superiore (IFTS) 2026-2027”, è tuttora in attesa di approvazione e finanziamento da parte della Regione del Veneto e sarà avviato solo in caso di esito positivo. Non appena arriverà il via libera, la Fondazione organizzerà un webinar di presentazione aperto a tutti i potenziali interessati, con tutti i dettagli su programma e modalità di partecipazione: per restare aggiornati sulle prossime tappe basta seguire il sito e i canali di ENAC Veneto.
La nuova sede di Ponte nelle Alpi – vicina al casello autostradale dell’A27 e lungo l’asse tra Belluno e Treviso – è stata scelta per intercettare candidati da un bacino territoriale più ampio e rafforzare la collaborazione con aziende e studi professionali delle due province. Il percorso, qualora approvato, sarà completamente gratuito grazie al Programma Regionale Veneto FSE+ 2021-2027.
Il percorso punta a formare una figura in grado di muoversi a 360 gradi nell’area amministrativa: dalla contabilità generale e clienti-fornitori alla contabilità analitica e al controllo di gestione, fino alla gestione amministrativa del personale e all’elaborazione delle paghe. Non mancano le competenze digitali, con l’utilizzo di Excel e degli strumenti di intelligenza artificiale, insieme a una conoscenza più ampia dei sistemi di gestione dell’impresa e degli aspetti legati a prevenzione e sicurezza.
«Il valore di questo percorso sta soprattutto nella possibilità di mettere insieme formazione e esperienza concreta», racconta Irene Comiotto, Coordinatrice del percorso. «Le 400 ore in aula richiedono impegno e continuità, ma permettono di costruire una buona base e di arrivare al tirocinio con competenze concrete, da mettere subito in pratica in azienda».
E spesso l’esperienza può trasformarsi in un vero ingresso nel mondo del lavoro. Nell’ultima edizione, infatti, dei 13 partecipanti che hanno svolto il tirocinio, 7 sono stati assunti subito dopo in ambito amministrativo e, nella maggior parte dei casi, proprio dall’azienda che li aveva ospitati. «È una delle soddisfazioni più belle: vedere che il tirocinio non rimane un’esperienza formativa isolata, ma può diventare l’inizio di un nuovoa percorso professionale», sottolinea.
Il corso, però, non si rivolge esclusivamente a chi ha già studiato o lavorato in ambito amministrativo. «Abbiamo avuto anche persone che arrivavano da esperienze completamente diverse e che hanno scelto il percorso per cambiare direzione professionale», spiega la tutor. «Non è necessario arrivare già preparati su tutto: l’obiettivo è costruire le competenze durante il percorso e poi metterle alla prova in azienda».
Proprio il confronto con realtà produttive diverse rappresenta un altro elemento caratterizzante dell’esperienza. «Il tirocinio permette anche di capire quale tipo di contesto lavorativo è più adatto alle proprie caratteristiche e ai propri interessi», aggiunge la tutor. «Per questo cerchiamo di prestare attenzione all’abbinamento tra partecipante e azienda ospitante».
E per chi sta valutando oggi la candidatura, il consiglio è di considerare il percorso come un investimento sul proprio futuro professionale: «È un impegno importante, perché richiede continuità e disponibilità, ma può essere una buona occasione per acquisire una professionalità concreta e, allo stesso tempo, capire sul campo quale direzione lavorativa intraprendere».
Il corso in breve
● 810 ore totali: 400 di aula, 400 di tirocinio curriculare, 10 di orientamento
● Avvio previsto entro fine ottobre 2026, sede di Ponte nelle Alpi (Map 3 Studio Srl, via Cima i Prà 9)
● Durata: circa 9 mesi, corso gratuito
● 15 posti disponibili
● Requisito: diploma di scuola secondaria di II grado, esclusi i neo-diplomati nel 2026. Possono partecipare anche persone prive di diploma, previo accreditamento delle competenze precedentemente acquisite (per maggiori info consultare attentamente il bando).
Possono candidarsi anche persone già occupate, chiamate però a valutare attentamente la compatibilità con il proprio lavoro: il percorso prevede circa 30 ore di formazione alla settimana, dal lunedì al venerdì.
Come candidarsi
La domanda va presentata compilando il modulo online disponibile sul sito di ENAC Veneto, inviando la documentazione richiesta all’indirizzo feltre@enacveneto.it. Sul sito è disponibile anche il bando completo, con tutte le informazioni su requisiti di accesso, modalità di selezione e documentazione da presentare.



