HomeSport, tempo liberoDolomiti Bellunesi: pari senza reti con l'AlbinoLeffe

Dolomiti Bellunesi: pari senza reti con l’AlbinoLeffe

Resoconto sulla quarta giornata del campionato di Serie C Sky Wifi

Altro 0-0 casalingo: è il sesto risultato utile consecutivo per la Dolomiti Bellunesi

DOLOMITI BELLUNESI-ALBINOLEFFE 0-0

DOLOMITI BELLUNESI: Sonzogni; Barbini (st 29′ Estrella), Mondonico, Gobetti, Trabucchi (st 29′ Migliardi); Saccani, Montenegro, Agosti; Clemenza (st 43′ Lewis), Mignanelli; Kowalski (st 14′ Sia) (in panchina: Lysionok, Coan, Toci, Morreale, Zidouh, Casanova, Beltaief). Allenatore: M. De Mozzi (squalificato Bonatti).

ALBINOLEFFE: Baldi; Sciacca, Potop, Sottini; Barba, Lombardi, Agostinelli, Sassi (st 12′ Gusu), Orfei (st 12′ Simonelli); De Paoli (pt 25′ Stanzani), Desogus (st 40′ Ciko) (in panchina: Generali, Michielin, Mandelli, Botti, Ballo). Allenatore: M. Zaffaroni.

ARBITRO: Valerio Vogliacco di Bari (assistenti: Michele Fracchiolla di Bari e Andrea Rizzello di Casarano; quarto ufficiale: Andrea Mazzer di Conegliano; operatore FVS: Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto).

NOTE. Spettatori: 515. Angoli: 3-6. Ammonito: Gusu. Recupero: pt 2′; st 8′.

La Dolomiti Bellunesi allunga la sua striscia positiva. Dopo aver diviso la posta con l’AlbinoLeffe, i risultati utili diventano sei. E in altrettante partite ufficiali: quattro in campionato e due in Coppa Italia. Proprio sul palcoscenico di Serie C Sky Wifi, matura il secondo pareggio consecutivo: un altro 0-0, a bissare lo stesso risultato di fine agosto contro l’Alcione Milano. Pari, peraltro, che fotografa in maniera fedele una gara equilibrata, in cui le difese hanno avuto il sopravvento sugli attacchi. La classifica continua a muoversi, quindi. Ma non c’è nemmeno il tempo di archiviare il buon punto, perché il pensiero dovrà già essere rivolto al turno infrasettimanale di giovedì, quando i dolomitici saranno di scena a Meda per affrontare i padroni di casa del Renate.

Il centrocampo è il reparto più colpito dalla malasorte. Tanto è vero che in infermeria ci sono tre elementi (Masut e Mazzocco, oltre a capitan Cossalter, alle prese con un problema al ginocchio), cui si aggiunge lo squalificato Ba. Di conseguenza, Saccani avanza di qualche metro e, alle sue spalle, agisce Matteo Barbini, alla prima da titolare in questo campionato. Proprio come Agosti, che affianca Montenegro nel cuore della mediana.

Una costante dell’inizio di stagione dolomitico è l’approccio: sempre positivo. E l’appuntamento dello Zugni Tauro non fa eccezione, se è vero che, al quarto giro di lancette, Mondonico stacca di testa in piena area di rigore ed esalta i riflessi di Baldi, decisivo nell’intervento in tuffo. Col passare dei minuti, però, cresce pure l’AlbinoLeffe, vicina alla rete in un paio di circostanze: con De Paoli, che manda alto in seguito a un destro di prima intenzione. E soprattutto con Desogus, il cui sinistro scheggia il palo. Ma il finale di tempo è ancora dei padroni di casa, pericolosi con Saccani (Baldi in due tempi), mentre Mignanelli gonfia l’esterno della rete, su invito di Clemenza.

Nella ripresa, partono a tavoletta i lombardi, a un passo dal vantaggio al 5′, nel momento in cui Desogus, sugli sviluppi di un corner, devia sotto porta e non trova il bersaglio per questione di centimetri. Lo stesso attaccante, reduce dall’esperienza alla Pro Patria, ci prova pure al 23′ con una girata: palla larga. E Agosti “mura” Simonelli. Mister De Mozzi, in plancia di comando al posto dello squalificato Bonatti, e lo staff provano ad alzare il baricentro della squadra, inserendo una punta come il rientrante Estrella per un difensore, Barbini. E davanti c’è spazio pure per uno dei protagonisti dell’impresa di Gorgonzola: Diego Sia. Proprio Sia viene toccato in area, in pieno recupero, e il contatto porta l’arbitro a raggiungere il monitor per verificare l’accaduto: dopo alcuni minuti e l’inevitabile suspense, il gesto è eloquente. Tutto regolare. E tutto in equilibrio, al triplice fischio.