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Piano Edilizia scolastica Borgo Valbelluna

Scuole di Borgo Valbelluna: oltre 20,8 milioni di euro per 16 interventi. Un programma ormai verso il completamento
Nove edifici scolastici interessati, 19 finanziamenti ottenuti per oltre 18,1 milioni di euro. L’Amministrazione fa il punto sul grande piano di rinnovamento dell’edilizia scolastica comunale.

Oltre 20,8 milioni di euro di investimenti, 9 edifici scolastici interessati e 16 interventi. Sono i numeri del programma di edilizia scolastica che il Comune di Borgo Valbelluna ha portato avanti in questi anni e che oggi, con molti lavori conclusi e altri in fase di completamento, sta profondamente rinnovando il patrimonio scolastico comunale.
Il quadro complessivo è stato presentato dall’Amministrazione comunale in occasione della conferenza stampa dedicata agli investimenti sulle scuole.

«Quando abbiamo iniziato questo percorso abbiamo scelto di mettere la sicurezza degli edifici e la qualità degli spazi dedicati ai nostri bambini e ragazzi tra le priorità dell’Amministrazione. Oggi possiamo vedere i risultati di quel lavoro: nuove scuole, edifici messi in sicurezza, spazi più efficienti, moderni e funzionali. È un investimento sulle nuove generazioni e quindi sul futuro della nostra comunità.
Credo sia importante sottolineare anche un altro aspetto: un programma di queste dimensioni non sarebbe stato possibile senza la fusione dei Comuni di Mel, Lentiai e Trichiana. La fusione ci ha permesso di mettere insieme risorse, competenze e capacità di programmazione e di affrontare investimenti che sarebbero stati molto più difficili da sostenere per le tre precedenti realtà comunali. Questi risultati sono una dimostrazione concreta delle opportunità che la nascita di Borgo Valbelluna ha creato per il nostro territorio» sottolinea il sindaco Stefano Cesa.

Un programma che ha interessato praticamente tutto il territorio comunale: dal nuovo Polo 0–6 di Villa di Villa, recentemente entrato in funzione, agli interventi sulle scuole di Lentiai, Trichiana, Villapiana, Sant’Antonio Tortal e Carve, fino al grande cantiere della #scuoleinnovative di Mel, che rappresenta l’ultimo e più importante tassello ancora in corso.
Gli interventi hanno riguardato adeguamenti e miglioramenti sismici, efficientamento energetico, nuove costruzioni, sostituzione di serramenti, rifacimento di coperture e pavimentazioni, nuovi arredi e spazi didattici, oltre all’ampliamento della cucina e alla realizzazione della nuova mensa della primaria di Trichiana.
Particolarmente significativo è il dato relativo alle risorse. Dei 20.822.214 euro complessivamente investiti, ben 18.109.137 euro, pari all’87%, derivano da finanziamenti ottenuti dal Comune attraverso 19 bandi e diverse fonti di finanziamento statali e regionali, PNRR, Fondi Comuni Confinanti, PR FESR, INAIL, Conto Termico, FOI e altri strumenti. Il cofinanziamento a carico del Comune ammonta a 2.713.077 euro.
«Il dato dei finanziamenti dà la misura del lavoro svolto in questi anni. Non ci siamo limitati a programmare le opere, ma abbiamo cercato una per una le risorse necessarie per realizzarle. Su oltre 20,8 milioni di euro di investimenti, più di 18,1 milioni provengono da finanziamenti ottenuti, pari all’87% del totale. Questo ci ha consentito di intervenire contemporaneamente su quasi tutto il patrimonio scolastico comunale, seguendo una programmazione complessiva e non una serie di interventi isolati» sottolinea il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Simone Deola.

Tra gli interventi più rilevanti c’è il nuovo Polo educativo 0–6 di Villa di Villa, un investimento di oltre 3,1 milioni di euro, progettato con criteri costruttivi e impiantistici innovativi e caratterizzato da spazi ampi e nuovi arredi. Il polo ospita scuola dell’infanzia e asilo nido e rappresenta uno dei principali investimenti realizzati dal Comune nei servizi per l’infanzia.
Importanti lavori di adeguamento sismico ed efficientamento hanno interessato la primaria e secondaria di Lentiai, per oltre 1,8 milioni di euro, e la scuola dell’infanzia di Trichiana, con un investimento di circa 2 milioni di euro.
Sulla primaria di Trichiana sono stati investiti oltre 1,8 milioni di euro per gli interventi strutturali e sulla copertura, mentre sulla primaria di Villapiana l’investimento supera i 2,1 milioni di euro, con interventi strutturali e di alleggerimento della copertura.
Sempre a Trichiana è in fase di completamento l’ampliamento della cucina e la realizzazione della nuova mensa della scuola primaria, un intervento da 2,12 milioni di euro che consentirà la preparazione dei pasti direttamente in loco e offrirà nuovi spazi e dotazioni al servizio del sistema scolastico.
A questi si aggiungono circa 280 mila euro di interventi tra Sant’Antonio Tortal e Carve, mentre a Mel prosegue la realizzazione della nuova #scuoleinnovative, il più importante intervento ancora in corso, con un investimento di 7,5 milioni di euro. La nuova scuola, caratterizzata da un’architettura contemporanea e da spazi flessibili e innovativi, rappresenterà il completamento del grande programma di rinnovamento dell’edilizia scolastica comunale.
L’Amministrazione ha voluto infine ricordare come dietro ai numeri, ai finanziamenti e ai cantieri ci sia stato in questi anni il lavoro di moltissime persone.

«Il ringraziamento va innanzitutto agli uffici e a tutto il personale comunale, che hanno seguito una mole di lavoro davvero importante, e agli uffici e al personale scolastico, con i quali abbiamo dovuto organizzare cantieri, trasferimenti e continui adattamenti. Un grazie particolare va ai tanti volontari che ci hanno dato un aiuto fondamentale nelle diverse fasi dei traslochi, oltre naturalmente ai progettisti, ai tecnici e alle imprese che hanno lavorato nei diversi cantieri.
Ma il ringraziamento più grande va alle ragazze e ai ragazzi e alle loro famiglie. In questi anni hanno dovuto avere pazienza, cambiare sede, adattarsi e sopportare inevitabili disagi per permetterci di realizzare i lavori. Non era scontato e crediamo sia giusto ricordarlo oggi che una parte così importante di questo percorso è diventata realtà» concludono Cesa e Deola.