HomeArte, Cultura, Spettacoli, ScienzaAppuntamenti, EventiElogio dei tre saperi. L'autrice Marinella Sclavi a Belluno per discutere le...

Elogio dei tre saperi. L’autrice Marinella Sclavi a Belluno per discutere le nuove strade di una politica per i cittadini

Il 12 settembre a Palazzo Crepadona la presentazione del libro diventa un’occasione di confronto sulla città e su possibili nuove forme di partecipazione per il suo governo futuro.

Belluno, 11 settembre 2026 – Sabato 12 settembre, dalle 15 alle 19, alla Biblioteca Civica di Palazzo Crepadona, Marianella Sclavi presenterà il suo ultimo libro, Elogio dei tre saperi. Il dialogo tra cittadini, politici e tecnici per mandare al diavolo tutti i despoti e i dispotismi (Bordeaux Edizioni). L’evento, organizzato dal Partito democratico non sarà però una presentazione tradizionale. Il libro sarà il punto di partenza per una discussione sulla possibilità di costruire altri modi e altri mondi di governare la città, a partire dalle esperienze raccontate da Sclavi.

Al centro della ricerca etnografica dell’autrice ci sono le esperienze sviluppate dal 1989 a Nantes, dove sono stati sperimentati approcci e politiche profondamente diversi dalle modalità abituali di affrontare questioni e conflitti complessi. Esperienze che Sclavi racconta attraverso episodi concreti, dai quali ricava vere e proprie “ricette” per un diverso modo, anche per la politica, di affrontare i problemi e costruire le decisioni. È questo il senso dei “tre saperi” che devono dialogare al centro del lavoro di Sclavi: il sapere d’uso di chi vive quotidianamente la città, il sapere tecnico e professionale di chi aiuta la conoscenza e la progettazione, e il sapere politico di chi assume la responsabilità delle decisioni.

È proprio a partire da alcuni di questi racconti di “altri modi e altri mondi possibili” che si svilupperà la discussione. Non per considerare l’esperienza di Nantes come un modello da importare, ma per chiederci se e quanto quelle “ricette”, nate in uno specifico contesto, siano esplorabili anche altrove: se possano aiutarci a guardare con occhi nuovi le prassi in atto nel nostro Paese e, più concretamente, nei nostri territori e nella nostra città.
La domanda da cui partirà l’incontro sarà quindi: che cosa ci permettono di vedere diversamente queste esperienze? E quali strumenti possiamo mettere alla prova, anche a Belluno, per affrontare in modo nuovo questioni e conflitti complessi?

Nella prima parte del pomeriggio, dopo i saluti di Alessandro Del Bianco e Davide Noro,Marianella Sclavi dialogherà con cinque lettori-commentatori appartenenti a mondi diversi che metteranno in relazione i temi del libro con la realtà locale: Claudio Agnoli, Consigliere tecnico della Magnifica Comunità del Cadore; Alessandro De Bon, Associazione Costellazione; Paolo Perenzin, già sindaco di Feltre e Segretario provinciale SI-AVS; Giada Pislor, architetta e funzionaria pubblica; Cristian Sacchet, Direttore CNA APPIA Belluno.
A seguire il confronto diventerà un incontro laboratoriale in cui tutti i partecipanti sono invitati a rispondere a una domanda concreta:
Quali regole e quali strumenti possiamo adottare anche a Belluno per costruire un nuovo dialogo tra cittadini, politica e competenze e governare insieme la città, i suoi spazi e i suoi servizi?

L’incontro, coordinato da Irma Visalli – segretaria del Circolo centro storico del PD Bi Belluno, è aperto alla cittadinanza, alle professioni, al mondo economico e produttivo, all’associazionismo, al Terzo settore e alle forze politiche e civiche. A tutte e tutti coloro che credono che l’intelligenza collettiva, il confronto tra saperi e la coprogettazione possano diventare strumenti concreti per sbloccare il futuro e rafforzare la partecipazione democratica.