Incidente alpinistico sul Pelmo
Vodo di Cadore (BL), 01 – 09 – 2026 Alle 17.30 la Centrale del Suem è stata contattata dal compagno di cordata di un alpinista precipitato oltre 20 metri dalla cima del Monte Pelmo. In occasione dei sessant’anni dalla sua apertura, i due scalatori avevano salito la Via Masucci – Franceschetti, ne erano usciti in vetta e si erano slegati pronti per rientrare, quando il 29enne di Verona era scivolato e caduto lungo la parete, riuscendo ad aggrapparsi alla roccia su un terrazzino, oltre venti metri più in basso, a 2.400 metri di altitudine. Individuato il punto in cui si trovava, al limitare delle nebbie, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. L’alpinista, che aveva riportato un grave trauma al piede e diverse contusioni, è stato issato a bordo e trasportato su un prato nelle vicinanze del Rifugio Venezia. Mentre l’equipe sanitaria gli prestava le prime cure, l’eliambulanza è risalita in quota e ha provveduto a imbarcare anche il compagno, fatto salire in hovering. L’infortunato è stato poi portato all’ospedale di Belluno.
Recuperato escursionista nella notte
Cortina d’Ampezzo (BL), 01 – 09 – 2026 Si è concluso all’una di notte il recupero di un escursionista tedesco bloccato in quota al rientro dalla Ferrata Dibona, dopo il passaggio della tempesta di grandine. L’uomo, che aveva perso la traccia scendendo verso Son Forca sotto Forcella Bassa, aveva chiesto aiuto mandando la propria posizione verso le 21.30. Una squadra è risalita e piedi e lo ha ritrovato a circa 2.100 metri di altitudine: sprovvisto di giacca antipioggia e indossando solo una camicia, era bagnato e infreddolito. I soccorritori gli hanno dato di che coprirsi, lo hanno riportato sul sentiero e riaccompagnato a Rio Gere.



