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Il futuro dell’occhialeria è già qui. Inaugurata la mostra a Pieve di Cadore

Pieve di Cadore, 01/09/2026 – Il futuro dell’occhialeria può nascere anche tra i banchi di scuola e trovare il proprio spazio proprio nel luogo che ne custodisce la memoria.
È questo il significato dell’esposizione “Il futuro dell’occhialeria è già qui”, inaugurata giovedì 27 agosto al Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, dove sono esposti i lavori realizzati dagli studenti della Scuola di Ottica di Pieve di Cadore nell’ambito di Optical Experience Cadore.
Un progetto nato con l’obiettivo di creare un collegamento concreto tra scuola, mondo dell’occhialeria, cultura e territorio, offrendo ai giovani la possibilità di confrontarsi con il settore non soltanto attraverso la formazione, ma anche attraverso un’esperienza progettuale e creativa.

IL MUSEO APRE LE PORTE ALLE NUOVE GENERAZIONI
All’inaugurazione erano presenti gli studenti protagonisti del progetto, le insegnanti della Scuola di Ottica di Pieve di Cadore e il Cav. Vittorio Tabacchi, Presidente del Museo dell’Occhiale.
La presenza del Presidente del Museo ha assunto un significato particolarmente importante: il luogo che custodisce la storia
dell’occhialeria cadorina ha accolto e valorizzato il lavoro di una nuova generazione che quella storia sarà chiamata a raccogliere, reinterpretare e portare nel futuro.
Il Museo diventa così qualcosa di più di una sede espositiva: diventa un punto d’incontro tra la memoria di un territorio e le idee di chi ne potrebbe costruire il prossimo capitolo.
È proprio in questo dialogo tra passato e futuro che Optical Experience Cadore trova uno dei suoi significati più profondi.

I RAGAZZI AL CENTRO DEL PROGETTO
L’iniziativa è stata ideata da Mariangela Bertagnin, ideatrice di Optical Experience Cadore, con la volontà di creare un percorso nel quale gli studenti potessero diventare protagonisti e avvicinarsi concretamente al mondo dell’occhialeria.
«L’idea di Optical Experience nasce dalla volontà di creare un ponte tra i ragazzi e il mondo dell’occhialeria. Volevamo che gli studenti non fossero semplicemente destinatari di un progetto, ma protagonisti di un’esperienza nella quale potessero esprimere creatività, competenze e idee. Vedere oggi i loro lavori esposti proprio al Museo dell’Occhiale dà a questo percorso
un valore ancora più forte.»
Il coinvolgimento delle insegnanti della Scuola di Ottica ha accompagnato il percorso dei ragazzi, sottolineando quanto sia importante creare una continuità tra formazione scolastica, esperienza pratica e conoscenza del mondo professionale.
L’obiettivo non è soltanto trasmettere competenze, ma permettere ai giovani di comprendere le opportunità che il settore dell’occhialeria può ancora offrire e di sentirsi parte di una realtà che rappresenta una componente fondamentale dell’identità del territorio.

UNA TRADIZIONE CHE GUARDA AL FUTURO
Il Cadore ha costruito una parte importante della propria storia economica e industriale intorno all’occhialeria.
Oggi il settore si trova davanti a nuove sfide e nuove possibilità, e il coinvolgimento delle giovani generazioni diventa fondamentale per mantenere viva questa tradizione.
L’esposizione vuole proprio rappresentare questo passaggio: non limitarsi a conservare la memoria dell’occhialeria, ma creare le condizioni perché i giovani possano conoscerla, viverla e reinterpretarla.
In questo senso, la presenza dei lavori degli studenti all’interno del Museo assume un valore simbolico particolarmente forte.
Il Museo racconta ciò che l’occhialeria è stata.
I ragazzi raccontano ciò che potrebbe diventare.

TELEBELLUNO HA RACCONTATO L’INIZIATIVA
L’inaugurazione è stata seguita anche da Telebelluno, che ha realizzato un servizio dedicato alla mostra e al coinvolgimento degli studenti.
Un’attenzione che sottolinea l’interesse dell’iniziativa e il suo valore per il territorio, proprio perché capace di mettere insieme giovani, scuola, cultura e una delle tradizioni industriali che hanno maggiormente caratterizzato il Cadore.

I lavori realizzati dagli studenti saranno visitabili per almeno un mese presso il Museo dell’Occhiale.
L’esposizione è aperta a cittadini, famiglie, turisti, ottici, professionisti, appassionati e a tutti coloro che desiderano conoscere il percorso dei ragazzi e vedere come una nuova generazione interpreta il mondo dell’occhialeria.

L’esposizione rappresenta una tappa di un progetto più ampio che continuerà nei prossimi mesi.
A ottobre 2026 ripartirà Optical Experience Cadore, con una nuova edizione e nuove iniziative dedicate agli studenti della Scuola di Ottica di Pieve di Cadore.
Il progetto continuerà a sviluppare il rapporto tra giovani, scuola, imprese, professionisti e territorio, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di confronto e di avvicinare sempre di più la formazione al mondo dell’occhialeria.
L’ambizione è costruire nel tempo un percorso capace di valorizzare contemporaneamente la storia del territorio e le persone che potranno contribuire a scriverne il futuro.
Perché una tradizione non rimane viva soltanto quando viene conservata.
Rimane viva quando riesce a essere trasmessa, reinterpretata e trasformata dalle nuove generazioni.