Spazi rinnovati e più funzionali, nuovi impianti e servizi Spazi più funzionali per la Protezione Civile e per gli Alpini, ma anche una struttura maggiormente adeguata ad accogliere le numerose attività promosse dall’ANA che durante l’anno trovano posto all’interno dell’ex caserma Zannettelli.
È stato approvato nei giorni scorsi in sede di Giunta il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’adeguamento funzionale e
impiantistico della sede di ANA e Protezione Civile di via Mazzini, per un investimento complessivo di 350 mila euro finanziato attraverso i Fondi Comuni di Confine. L’intervento riguarderà una porzione dell’edificio comunale e consentirà di rinnovare impianti e servizi, migliorando concretamente la funzionalità di una struttura utilizzata durante tutto l’anno.
“È un progetto che riguarda un luogo importante per Feltre e per le tante persone che, a diverso titolo, lo vivono e che si inserisce all’interno del più ampio disegno di valorizzazione dell’intero compendio – sottolinea il sindaco Viviana Fusaro –. Da una parte c’è la necessità di garantire alla nostra Protezione Civile spazi sempre più adeguati alle proprie attività, dall’altra la
presenza degli Alpini e il grande lavoro che svolgono per la comunità. Con questo intervento diamo una risposta concreta a entrambe queste esigenze e proseguiamo nel percorso di recupero e valorizzazione della Zannettelli”.
LA RIQUALIFICAZIONE
Il progetto si concentra su due principali ambiti di intervento: gli impianti tecnologici e la realizzazione di un nuovo blocco di servizi igienici. Gli interventi saranno realizzati prevalentemente all’interno dell’edificio, fatta eccezione per i collegamenti con i sottoservizi.
Per la mensa e i nuovi servizi igienici sarà realizzato un nuovo impianto di riscaldamento e raffrescamento a volume di refrigerante variabile, dotato di un sistema centralizzato che consentirà di programmarne il funzionamento
anche da remoto. L’acqua calda sanitaria sarà invece prodotta attraverso una caldaia a condensazione alimentata a gas metano con produttore istantaneo;
saranno inoltre realizzati tutti gli impianti necessari al funzionamento dei nuovi servizi, dalle reti idrico-sanitarie agli scarichi fino alla ventilazione.
L’intervento comprende anche la verifica e la messa a norma della canna fumaria per l’evacuazione dei fumi della caldaia e la predisposizione per un futuro impianto di riscaldamento dei piani superiori. Sul fronte elettrico, nei nuovi servizi saranno realizzati integralmente gli impianti elettrici e di illuminazione, mentre nella mensa sarà adeguato l’impianto esistente e le
attuali luci saranno sostituite con lampade a led. Sarà inoltre installato un nuovo quadro elettrico a servizio dei nuovi impianti tecnologici.
La trasformazione più evidente interesserà l’attuale ex vano lavaggio pentolame, dove sarà realizzato un nuovo blocco di servizi accessibile sia dalla mensa sia dall’esterno. Troveranno spazio un bagno accessibile alle persone con disabilità, oltre a servizi igienici, docce e un piccolo spogliatoio distinti per uomini e donne.
Per ricavare i nuovi ambienti saranno demoliti pavimenti e massetti esistenti e realizzate nuove reti di scarico, con tubazioni e pozzetto condensagrassi fino al collegamento alla fognatura. Sono inoltre previsti un nuovo controsoffitto, tramezze divisorie resistenti all’umidità, la sostituzione dei serramenti esterni e la posa di quelli interni, oltre a nuove pavimentazioni e rivestimenti in gres.
Il progetto comprende, infine, la predisposizione esterna per eventuali allacciamenti temporanei alla fognatura, con separazione delle acque bianche e nere.
“L’intervento si inserisce nel percorso di recupero e progressiva rifunzionalizzazione dell’ex caserma Zannettelli, un patrimonio comunale sul quale stiamo lavorando per restituire spazi adeguati alle funzioni che oggi ospita – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bona –. In questo caso interveniamo su elementi molto concreti, dagli impianti ai servizi, dal
riscaldamento all’illuminazione, con opere che permetteranno di migliorare sensibilmente la fruibilità dell’edificio. È un altro tassello del percorso che stiamo portando avanti sulla Zannettelli, recuperando progressivamente gli spazi del compendio e restituendo loro funzioni utili alla Città”.
L’adeguamento della sede assume un rilievo particolare per la Protezione Civile, che utilizza l’edificio come propria base e deve poter disporre di ambienti funzionali sia per l’attività ordinaria sia, soprattutto, quando è necessario attivarsi sul territorio. “Per la Protezione Civile poter contare su una sede adeguata ha una ricaduta diretta sull’organizzazione e sull’operatività – sottolinea l’assessore alla Protezione Civile Maurizio Zatta –.
Migliorare questa struttura significa mettere i nostri volontari nelle condizioni di lavorare meglio e rendere più efficiente una base che rappresenta un punto di riferimento importante in caso di necessità. Per questo voglio ringraziare il presidente dei Fondi Comuni di Confine Dario Bond per l’attenzione riservata a questo intervento e per le risorse che consentiranno di compiere un passo avanti concreto nell’adeguamento della sede”.



