Seneghe – Oristano – 5 settembre: Mirta Amanda Barbonetti torna al festival Cabudanne De Sos Poetas 22ma edizione, Sguardi Meridiani per presentare “Quando ci sono”, antologia del poeta madrileno Alfonso Brezmes.
Il sodalizio artistico Brezmes-Barbonetti è sempre più collaudato. Non è la prima volta che la bellunese Mirta Amanda Barbonetti traduce per Einaudi l’opera poetica dello spagnolo Alfonso Brezmes. Dopo il successo di Quando non ci sono (2021) presentato già in Sardegna, ma anche a Belluno all’interno della 4^ edizione della rassegna A casa di Dino, organizzata dall’Ass. Villa Buzzati S. Pellegrino il granaio, il festival Cabudanne de sos poetas di Seneghe (OR) il 5 settembre alle 17:00 ospita nuovamente Brezmes e Barbonetti per l’anteprima nazionale di “Quando ci sono”, secondo volume del poeta madrileno e seconda fatica della nostra traduttrice bellunese, che nel 2025 venne invitata al Circulo de Bellas Artes di Madrid per presentarne la prima mondiale. Un grande riconoscimento per Mirta Amanda Barbonetti, che da sempre si occupa di poesia e da molto tempo segue l’opera del poeta spagnolo.
“Quando ci sono”, già nel gioco di parole, vuole essere complementare alla precedente antologia, l’altra faccia della stessa medaglia. Impossibile infatti parlare di “Quando ci sono” senza ricordare il fratello maggiore, cui è legato da un doppio filo, dal momento che sono le due facce della stessa medaglia.
È un poeta più introspettivo e disilluso quello che accompagna il lettore in questo nuovo viaggio; 75 poesie compongono le otto sezioni del testo, in un viaggio a ritroso nel tempo, dall’ultima raccolta del 2023 alla prima del 2013.
Bezmes, con questa seconda antologia, ritorna con i leit motiv che tanto hanno incantato il suo pubblico: amore, desiderio, affetti filtrati dalla memoria, nelle loro consuete atmosfere surreali perennemente in bilico tra sogno e realtà. Chiave di tutto resta la parola, strumento a cui Brezmes, affida poteri assoluti, perché la parola vive dove abita il silenzio.
Nella presentazione si parlerà anche dell’ultimo libro, “El don de la tristeza”, pubblicato a marzo del 2026, con cui l’autore ha vinto nel 2025 il prestigioso concorso letterario spagnolo XXIV Premio Emilio Alarcos de Poesía dedicato alla poesia in lingua castigliana, libro ora allo studio per un nuovo progetto editoriale da parte sempre di Einaudi. Sarà una nuova sfida per Mirta Amanda Barbonetti e un’ulteriore possibilità di distinguersi nel panorama dei traduttori di poesia dal castigliano.
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