Ritorno alle origini sul Massiccio del Grappa: l’alpeggio del FAI festeggia la rinascita dei pascoli con due appuntamenti inediti tra natura, biodiversità e tradizione. Appuntamento domenica 30 agosto e domenica 6 settembre 2026
A luglio 2026, per la prima volta dopo quasi 50 anni, sono tornati allevatori e mandrie e dove pochi giorni fa è nata la prima vitellina
Setteville, 27/08/2026 – Per celebrare il recupero dei pascoli di Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt a Setteville (BL) – donato al FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano nel 2015 da Bruno e Liliana Collavo, in memoria dei genitori Aldo Collavo ed Erminia Secco – il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano propone due eventi straordinari volti a far conoscere l’attività pastorale, i pascoli e il loro contributo alla conservazione degli ecosistemi e alla vita delle comunità, promuovendo così l’educazione e il rispetto per la montagna.
Domenica 30 agosto, alle ore 9.30, l’appuntamento è con Davide Pasut, dottore forestale che collabora con il FAI nello studio degli aspetti naturalistici del Bene. La passeggiata, della durata di circa tre ore, partirà dalle vicinanze della malga e darà l’opportunità di osservare i pascoli e la biodiversità che li caratterizza. Alcune soste lungo il percorso offriranno spunti di riflessione sulle funzioni e sul futuro della millenaria pratica della pastorizia e dell’allevamento al pascolo e sulle sfide che oggi affrontano coloro che lavorano in alta montagna per mantenerla viva. L’arrivo è previsto a Malga Fontana Secca dove, all’interno della Casa del Malgaro restaurata, valorizzata e riaperta nel 2025 come nuovo spazio narrativo, sarà possibile assistere alla proiezione del video racconto immersivo “Torneranno i pascoli. Una storia di vacche e malgari nel teatro della Grande Guerra”, curato dal FAI e frutto di studi e ricerche svolte in collaborazione con l’Università di Padova.
Ancora, domenica 6 settembre, alle ore 16.30 fulcro dell’incontro che si terrà a Malga Fontana Secca saranno le caratteristiche e la gestione della mandria, con un approfondimento sull’allevamento bovino, sulla monticazione e sulla produzione di formaggi, in compagnia di Danilo Gasparini, docente di Storia dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e del Cibo dell’Università di Padova, e con la presentazione dei formaggi prodotti dai malgari Mirta Lira e Renè Spada.
A luglio 2026 – Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con il coordinamento della FAO – per la prima volta dopo quasi cinquant’anni, i pascoli di Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt sono tornati ad accogliere le vacche, secondo la tradizione della transumanza, la migrazione stagionale delle mandrie e degli allevatori dalle stalle di fondo valle o di pianura agli alpeggi di montagna. Un momento tanto atteso, perché l’arrivo degli animali sui pascoli di Monta Fontana Secca, estesi per 150 ettari a oltre 1600 metri, e così la riattivazione dell’alpeggio, autentica vocazione di questo territorio, hanno rappresentato una tappa fondamentale del complesso progetto di recupero paesaggistico e ambientale intrapreso dal FAI, in collaborazione con il Comune di Setteville, dopo la ricostruzione dello Stallone e il restauro e l’apertura al pubblico della Casa del Malgaro, che già ospita un video racconto immersivo dedicato alla storia della malga, inaugurato nel 2025.
Un intervento di recupero vasto, che si fonda sul valore storico di una tipica malga – che nel 1917 fu anche teatro di una delle più celebri e drammatiche battaglie della Prima Guerra Mondiale – ma soprattutto sull’importanza ecologica dei pascoli. Questi ecosistemi, infatti, contribuiscono al mantenimento degli ambienti montani aperti, contrastano l’avanzata del bosco e favoriscono la presenza e la diversità di numerose specie vegetali e animali. Al tempo stesso, rappresentano un presidio importante per la gestione del territorio e sostengono l’economia locale, valorizzando un’attività che da secoli plasma e custodisce il paesaggio montano, che in molte aree interne dell’Italia soffre l’abbandono e lo spopolamento e che, in assenza di una gestione attiva, è più esposto agli effetti del cambiamento climatico e a fenomeni di dissesto idrogeologico.
Malga Fontana Secca è un progetto di tutela attiva, cura e presidio del territorio, e sarà un osservatorio diretto sulla vita di montagna con funzione di educazione e sensibilizzazione, che realizza appieno la missione ambientalista del FAI. Mentre si riattiva l’alpeggio, prosegue il cantiere sugli edifici storici: le prossime tappe del recupero prevedono, dal 2027, l’ospitalità, il ristoro e la didattica all’interno dello Stallone, e nella Casera, il ritorno alla produzione dei tipici formaggi.
Quest’anno sono salite in quota 8 manze e una ventina di vacche, delle razze Pezzata Rossa Italiana, Bruna e Frisona, accompagnate da circa 20 capre, ed è di pochi giorni fa la lieta notizia della nascita, nei pressi della malga, della prima vitellina, che è stata chiamata “Fontanasecca”. Con il ritorno della mandria, condotta dall’allevatrice e imprenditrice Mirta Lira, cui è stata affidata la gestione della malga, Monte Fontana Secca ritrova la sua identità originale e la vocazione tradizionale: dopo molti anni, secondo l’antica pratica della monticazione – la salita estiva in quota -, uomini e animali tornano finalmente a presidiare questo territorio alpino, abitandolo in armoniosa sinergia e reciprocità e contribuendo alla sua cura, alla sua conservazione e al suo equilibrio.
Si ringrazia il Comune di Setteville per la costante collaborazione nella realizzazione del progetto di recupero e valorizzazione della Malga Monte Fontana Secca.
Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2026” è reso possibile grazie al sostegno di aziende che condividono con il FAI l’impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano: Ferrarelle, Partner degli eventi istituzionali e Acqua Ufficiale della Fondazione, Nims, società del Gruppo Lavazza che rafforza il proprio sostegno al FAI per il 2026 in qualità di sponsor, Pirelli, accanto al FAI dal 2005, che rinnova per il quattordicesimo anno consecutivo la sua storica vicinanza, PiùMe insegna che opera nel settore della distribuzione specializzata di prodotti per la cura della persona e della casa, per il primo anno sponsor del progetto, e di Mitsubishi Electric, al fianco del FAI da oltre 15 anni, che dal 2025 ha scelto di rinnovare e rafforzare il proprio impegno con un sostegno ancora più significativo.
Fino al 10 settembre Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt è visitabile nelle sole giornate di sabato e domenica, dalle ore 10 alle 16.
Per informazioni: Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt. Località: Setteville, Provincia di Belluno.
Tel. 335/5246916; https://fondoambiente.it/luoghi/monte-fontana-secca-e-col-de-spadarot



