Domegge di Cadore (BL), 16 – 08 – 2026 Sono in corso da ieri sera le ricerche di un ottantenne di Domegge di Cadore (BL) non rientrato da un giro in montagna.
Abile camminatore e conoscitore del territorio, l’uomo è uscito ieri in mattinata, quando a sera non si è ripresentato, il fratello ha lanciato l’allarme attorno alle 22 ed è stato chiesto l’intervento del Soccorso alpino del Centro Cadore. La sua macchina è stata rinvenuta parcheggiata sotto il Rifugio Padova e nella notte sono stati perlustrati i sentieri principali attorno alla struttura. Al momento oltre cinquanta persone si stanno muovendo in tutta l’area.
È stata chiesta la collaborazione delle Stazioni limitrofe del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e Auronzo, sono presenti i Vigili del fuoco, i Carabinieri forestali e il Soccorso alpino della Guardia di finanza, operative unità cinofile e droni. Stanno volando gli elicotteri della Guardia di finanza, dei Vigili del fuoco e dell’Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, questi ultimi due anche per il trasporto in quota delle squadre, distribuite sui sentieri primari e sulle tracce secondarie.
Una squadra ha rintracciato da poco la firma dell’uomo, risalente a ieri e riconosciuta dai familiari, sul libro del Bivacco Gervasutti a Forcella Spe, al confine tra il Cadore e il Friuli. La ricerca si sta concentrando quindi in quella zona – dove peraltro arrivava il tracciato dismesso del sentiero alpinistico Arturo Marini – ed è stato richiesto il supporto del Soccorso alpino friulano. Il cellulare dell’uomo risulta non raggiungibile.



