L’Isbrec – Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’Età Contemporanea – da cinquant’anni, ha avuto presso la propria sede, un insegnante di storia distaccato per produrre moduli didattici e corsi di aggiornamento e formazione per i docenti delle scuole bellunesi.
Un impegno costante che ha prodotto migliaia di lezioni erogate su richiesta degli istituti scolastici e regolari attività di formazione tutoraggio a favore degli studenti.
Con poche eccezioni, la scelta del Direttivo dell’Istituto di Belluno è stata quella di assegnare al distaccato la funzione di Direttore perché l’incarico offre le opportunità per un continuo aggiornamento dei contenuti e dei metodi nella didattica della storia contemporanea.
Anche per l’anno scolastico 2026-2027, nonostante la paventata riduzione dei distacchi agli Istituti storici della Resistenza del Veneto, l’Isbrec ha ottenuto un insegnante in distacco che sarà il Prof. Enrico Bacchetti. Tuttavia, l’Ufficio scolastico regionale del Veneto, cui spetta la facoltà di assegnare i distacchi ha, per la prima volta, sollevato un’eccezione di incompatibilità tra i ruoli di distaccato e direttore.
Tale dichiarata incompatibilità, frutto di un’interpretazione della norma costringe, per non esporsi a provvedimenti disciplinari, l’insegnante distaccato a rinunciare al proprio incarico di Direttore e, per questo motivo, ha formalizzato le sue dimissioni anche da membro del Consiglio Direttivo dell’Isbrec e il suo posto verrà sarà occupato dal primo dei non eletti. Per il ruolo di Direttore il Consiglio si è preso il tempo per individuare i possibili candidati per la successione e per valutare se l’incompatibilità derivi da atti normativi cogenti o da poteri discrezionali amministrativi.
Il cambiamento imposto ci sorprende perché i distaccati che hanno svolto il loro lavoro nell’Istituto hanno sempre operato in accordo con le scuole e gli uffici scolastici provinciale e regionale in modo leale e trasparente, puntando sempre al miglioramento della produttività e della qualità del loro lavoro nell’interesse esclusivo degli studenti e dei docenti di storia contemporanea.
Questa novità rende più difficile lo svolgimento delle attività libere e gratuite dei volontari che operano con competenza e generosa dedizione nella nostra associazione, già gravata da diverse difficoltà e ancora in attesa di trovare una sede idonea per la conservazione del patrimonio archivistico e bibliotecario che conserva e custodisce.
Il Prof. Enrico Bacchetti era appena stato riconfermato all’unanimità nel suo ruolo di Direttore e responsabile della didattica dell’Isbrec, incarichi che ha svolto con grande dedizione e alta professionalità. La nostra riconoscenza e ringraziamento per il lavoro svolto è insufficiente per manifestare a Enrico la stima e l’affetto che gli dobbiamo.
Dover rinunciare alla sua esperienza e alla sua capacità di produrre proposte innovative nella didattica della storia, orientando l’attività dell’Istituto verso i bisogni di formazione degli studenti sarebbe un grave danno per la nostra associazione, nonostante la certezza di poter contare sulla sua preziosa collaborazione.
Belluno, 6 agosto 2026
Diego Cason
Presidente Isbrec Aps



