HomeArte, Cultura, Spettacoli, ScienzaAppuntamenti, EventiTra storia, arte e cime dolomitiche: mercoledì prende il via la Settimana...

Tra storia, arte e cime dolomitiche: mercoledì prende il via la Settimana organistica nell’Agordino

L’appuntamento inaugurale è fissato per mercoledì 29 luglio con la passeggiata musicale “Respirando con la musica”, un itinerario itinerante tra Caprile e Alleghe guidato dal maestro Nicola Lamon alla scoperta di preziosi organi storici.

 Un connubio perfetto tra la maestosità delle vette dolomitiche e la raffinata bellezza della musica antica: si alza il sipario sulla rassegna Musica nell’Agordino, con un appuntamento inaugurale che promette di incantare appassionati, turisti e residenti.

Prenderà il via mercoledì 29 luglio la nuova edizione della Settimana Organistica, un progetto culturale che unisce l’ascolto musicale dal vivo alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio. Ad aprire la manifestazione sarà la suggestiva passeggiata organistica intitolata “Respirando con la musica”, un evento itinerante guidato dall’organista Nicola Lamon che esplorerà l’arte organaria e la tradizione veneziana tra Rinascimento e Barocco.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Musikè Art Project, si snoderà lungo un percorso che collegherà due dei centri più caratteristici della valle: la partenza è fissata a Caprile, per poi raggiungere Alleghe attraverso un cammino che invita a riscoprire i ritmi lenti della montagna, in sintonia con i suoni e le risonanze storiche.

I partecipanti avranno l’opportunità straordinaria di visitare e ascoltare due autentici gioielli dell’arte organaria veneta:

  • La Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (Caprile): custodisce gelosamente il più antico organo funzionante della regione Veneto, un capolavoro di liuteria e ingegneria acustica risalente a epoche remote.

  • La Chiesa di San Biagio (Alleghe): ospita un prezioso e raffinato organo settecentesco, testimonianza dell’altissimo livello raggiunto dalla tradizione organaria tra Sei e Settecento.

A condurre il pubblico in questo viaggio sonoro sarà il Maestro Nicola Lamon. Formatosi artisticamente presso il prestigioso Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, Lamon affianca da anni un’intensa attività concertistica a un profondo studio dell’improvvisazione e dell’esecuzione storicamente informata su organo e clavicembalo.

La sua profonda competenza accademica – è attualmente titolare della cattedra di Pratica del Basso Continuo presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma – garantisce una lettura filologica e appassionante delle partiture, restituendo vigore e timbri originali agli strumenti storici dell’Agordino.

La rassegna si propone come un’esperienza inclusiva e trasversale, pensata sia per i villeggianti che scelgono le valli dolomitiche per le vacanze estive, sia per i residenti che desiderano riscoprire con occhi e orecchi nuovi la bellezza nascosta e i tesori d’arte custoditi dietro l’angolo. L’appuntamento con “Respirando con la musica” rappresenta così molto più di un semplice concerto: è un invito a vivere il territorio attraverso i sensi, fondendo l’aria pura della quota con le armonie immortali della tradizione veneta.