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Consiglio Comunale mercoledì a Longarone. La posizione del Comune sul progetto della centralina al Vajont

Longarone, 27/07/2026 – È convocato per mercoledì 29 luglio 2026 alle ore 19:00, nella sala consiliare della sede municipale, il Consiglio comunale di Longarone in seduta straordinaria di prima convocazione. Un appuntamento di altissimo profilo istituzionale e politico, che porta all’attenzione dell’amministrazione e della cittadinanza temi cruciali per il futuro e l’identità del territorio.
L’ordine del giorno, firmato dal sindaco Roberto Padrin, spazia dai consueti adempimenti di bilancio e programmazione finanziaria — tra cui le variazioni di bilancio, l’assestamento e la salvaguardia degli equilibri, l’approvazione delle tariffe TARI 2026 con il Piano Economico Finanziario, l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e la nomina del nuovo Revisore dei Conti — fino a toccare questioni di forte valenza culturale e territoriale.

Focus in primo piano: La centralina idroelettrica nel bacino del Vajont
L’undicesimo punto all’ordine del giorno rappresenta senza dubbio il nodo centrale e politicamente più sensibile dell’intera seduta: “Posizione del Comune di Longarone sul progetto di realizzazione di una centralina idroelettrica nel bacino del Vajont che tuteli la memoria storica condivisa”.
La questione della centralina nel bacino che fu teatro della tragedia del 9 ottobre 1963 riapre il delicato dibattito sul rispetto e sulla salvaguardia di un luogo simbolo della memoria collettiva nazionale e internazionale. Il Consiglio comunale è chiamato a esprimere una linea chiara e netta, bilanciando le istanze di tutela del paesaggio e della sacralità della memoria storica con eventuali interventi infrastrutturali nel bacino.

Gli altri temi caldi dell’assise
Accanto alla discussione sul Vajont, l’ordine del giorno prevede un altro punto di forte impatto politico e culturale al punto 10: la mozione avente ad oggetto la “Salvaguardia e continuità delle attività degli Istituti storici per la Resistenza e l’età contemporanea in Veneto, con particolare riferimento all’ISBREC di Belluno”, a testimonianza dell’attenzione dell’ente locale verso la conservazione delle radici democratiche e della ricerca storica sul territorio provinciale e regionale.
Convocazione straordinaria del 29 luglio 2026: al centro del dibattito la memoria storica e il progetto della centralina idroelettrica nel bacino del Vajont

Ordine del giorno sintetico del Consiglio Comunale (29 Luglio 2026)
1. Approvazione verbale della seduta del 27 maggio 2026.
2 & 3. Ratifica deliberazioni di Giunta Comunale (variazioni urgenti al Bilancio di Previsione 2026-2028).
4 & 5. Variazione programma acquisti beni/servizi e aggiornamento programma triennale lavori pubblici
2026-2028.
6. Variazione di assestamento bilancio di previsione 2026-2028 e salvaguardia equilibri.
7. Approvazione tariffe TARI 2026 e presa d’atto PEF 2026-2029.
8 & 9. Nomina Revisore dei Conti (Dott. Luca Girotto) e adesione alla S.U.A. della Provincia di Belluno.
10. Mozione per la salvaguardia e continuità degli Istituti storici per la Resistenza (ISBREC di Belluno).
11. Posizione del Comune di Longarone sul progetto di realizzazione di una centralina
idroelettrica nel bacino del Vajont che tuteli la memoria storica condivisa.
12. Comunicazioni del Sindaco.

La cittadinanza è invitata a seguire i lavori consiliari, che si preannunciano particolarmente partecipati in virtù
della rilevanza dei temi posti in discussione dal Sindaco e dalla giunta.