Quasi mille visitatori hanno scoperto da vicino uno dei gioielli dell’idroelettrico veneto durante il Dolomiti Arena – Slow Mountain Music Festival
Vittorio Veneto, 25 luglio 2026 – Una giornata da tutto esaurito per l’apertura straordinaria della centrale Enel di Nove a Vittorio Veneto, che in occasione del Dolomiti Arena – Slow Mountain Music Festival ha accolto un pubblico ben oltre le aspettative.
Circa un migliaio di persone ha scelto infatti di varcare i cancelli dell’impianto per un viaggio alla scoperta dell’energia rinnovabile e della storia industriale del territorio.
Accompagnati dagli esperti del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo, i visitatori hanno potuto esplorare da vicino uno degli impianti idroelettrici più rappresentativi del Veneto, immergendosi in un luogo dove innovazione, sostenibilità e memoria storica convivono da oltre un secolo.
Particolarmente apprezzata la maestosa sala macchine, autentico esempio di archeologia industriale, che ha conquistato il pubblico con il suo pregio architettonico e gli eleganti dettagli decorativi, testimonianza della cura progettuale che accompagnava la realizzazione delle grandi opere idroelettriche del primo Novecento.
L’iniziativa ha confermato il forte interesse della comunità verso il patrimonio industriale e le infrastrutture che ogni giorno contribuiscono alla produzione di energia pulita, rafforzando il legame tra il territorio e una delle sue realtà più significative.



